Disperazione in casa Red Bull: c’è un altro problema sotto

La Red Bull è una delle vetture in assoluto più in difficoltà in questo momento e dal box nessuno sta cercando di nascondere i limiti.

Dopo il successo del passato Mondiale, la Red Bull era la principale indiziata alla vittoria non solo nel campionato piloti ma anche in quello costruttori, ecco perché sta facendo davvero scalpore questo inizio di stagione che sta vedendo la Scuderia austriaca che si trova ben distante dalla Ferrari di Charles Leclerc, con la dirigenza che sta spiegando tutti i problemi della vettura.

Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)
Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)

Essere in grado di togliere il titolo a Lewis Hamilton è stato un grandissimo risultato da parte della Red Bull di Max Verstappen nella passata stagione e per questo motivo c’era grandissimo entusiasmo e interesse nel cercare di capire se anche quest’anno, con tutte le novità del 2022, sarebbe stato in grado di lottare per grandi traguardi.

La vettura sembra avere un motore potente, la dimostrazione è stata chiara a Jeddah quando nemmeno un campione della fase difensiva come Charles Leclerc è stato in grado alla lunga di mantenere la posizione sull’olandese, per questo motivo non si può assolutamente considerare il campione del mondo in carica già fuori dai giochi.

Super Max si è già definito comunque estremamente pessimista, ma fa parte del ruolo che deve mantenere per cercare di tenere alta la tensione in casa Red Bull per far sì che la vettura possa essere migliorata, con il figlio di Jos che ha addirittura affermato che gli servirebbero 45 gare per poter sperare di accorciare su Leclerc.

Il Budget Cap sicuramente sarà un limite per tutte quelle vetture che devono migliorarsi e trovare la giusta stabilità in pista, con la Ferrari che già da due anni ha deciso di concentrarsi definitivamente sulla creazione della F1-75 che tanto sta avendo successo in queste prime uscite, ma i campioni in carica devono fare qualcosa.

A tutti è evidente come il motore Honda non sia in grado in questo momento di garantire una certa affidabilità nel lungo periodo e nel corso della stessa gara, ma è solamente il fattore più evidente a tutti, ecco perché bisogna essere lucidi e capire più in profondità cosa sta accadendo.

A parlarne apertamente è stato Helmut Marko che ha spiegato senza troppi peli sulla lingua che in questo momento l’affidabilità è solamente uno dei tantissimi problemi che affliggono la casa di Salisburgo e che se fosse solo quello vedrebbero il proseguo della stagione sicuramente sotto un altro punto di vista.

Innanzitutto i problemi di affidabilità, che difficilmente abbiamo avuto l’anno scorso, ma oggi è stato allarmante anche il ritardo rispetto alla Ferrari. Hanno semplicemente controllato il ritmo e l’hanno fatto senza strafare e se Max si fosse avvicinato, Leclerc avrebbe potuto reagire facilmente. Siamo rimasti negativamente sorpresi dalla velocità della Ferrari, riescono a trovare più facilmente un buon equilibrio con la vettura”

Sono state queste le parole di Marko ai microfoni dell’emittente austriaca Servus TV, dunque dopo due gare nelle quali si poteva parlare di sostanziale equilibrio di fronte ai due motori, dall’Australia si è evinto chiaramente come a Maranello abbiano creato un vero e proprio bolide assoluto.

Marko non nasconde i problemi della Red Bull:” Sarà un anno difficile”

La Red Bull dunque paga sulla Ferrari non solo in termini di velocità e di affidabilità, ma a quanto pare anche per quanto riguarda un discorso di peso e in una competizione come la F1 dove diventano fondamentali i distacchi in decimi di secondo diventa fondamentale essere in grado di avere un assetto perfetto.

Siamo chiaramente più pesanti della Ferrari, infatti penso che abbiamo un handicap di peso di circa 10 chilogrammi che convertito in tempo in pista equivale a circa tre decimi per giro. Abbassare il peso è però costoso, infatti all’inizio è un problema finanziario e in secondo luogo è anche legato all’affidabilità, quindi è una divisione difficile a causa del tetto massimo di budget. Stiamo affrontando tempi difficili”.

Ecco allora che torna ancora di moda il grave problema legato al Budget Cap di 140 milioni, un tetto che non può essere in alcun modo superato dalle varie Scuderie che devono obbligatoriamente rimanere all’interno di quella spesa, dato che a quel punto entrerebbe in errore rischiando la punizione.

Con questa nuova regola e limitazione diventa dunque un aiuto non di poco conto quello di essere già in vantaggio di ben 46 punti, infatti la Ferrari non ha il minimo bisogno di inventarsi cose impossibili per il futuro, tanto è vero che anche a Imola la Rossa ha già annunciato che non farà nessun tipo di cambiamento.

E sarebbe anche sciocco farlo, perché i limiti di spesa obbligano le Scuderie a vagliare con estrema attenzione qualsiasi tipo di modifica che deve dunque essere estremamente oculata e ragionata, mentre la prima della classe può semplicemente aspettare gli attacchi di chi è dietro.

I Gran Premi però stanno passando a vista d’occhio e sono soprattutto i punti di distanza che iniziano a essere davvero tantissimi nonostante siamo ancora solo a inizio anno, con la Red Bull che non si aspettava minimamente di dover affrontare una Ferrari così forte e preparata per questa stagione così strana e diversa rispetto al passato.

Leclerc ha definito la sua vettura una “Bestia”, forse la Red Bull è invece soltanto un micino che sta cercando di affilare gli artigli per diventare una tigre nel corso della stagione.