Verstappen sbotta contro la Red Bull: incredibile quello che ha detto

Per la seconda volta in stagione Max Verstappen è stato costretto al ritiro a causa di un guasto che ha portato l’olandese a infuriarsi.

La Red Bull sembra essere a tutti gli effetti una macchina all’altezza della Ferrari con la quale potrebbe lottare per il titolo Mondiale, eppure la Scuderia austriaca non sta riuscendo in alcun modo a dare continuità di prestazione alla sua monoposto, con Max Verstappen che ha iniziato a spiegare che in questo momento non può nemmeno essere in corsa per la conferma iridata.

Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)
Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)

La F1 del 2022 ha sicuramente ribaltato completamente le gerarchie rispetto alle ultime stagioni, con la Ferrari che è finalmente riuscita a riemergere dalle ceneri per poter diventare finalmente probabilmente in questo momento la macchina più forte in assoluto in tutto il circuito.

Nonostante il Bahrain e l’Arabia Saudita sembrassero dei tracciati adatti alla Red Bull, alla fine il Cavallino è riuscito a vincere il primo GP e a limitare i danni nel secondo riuscendo a chiudere al secondo posto dietro a un Verstappen indemoniato che a Jeddah ha trovato l’unica soddisfazione della stagione.

L’olandese infatti anche quest’oggi in Australia ha dovuto alzare bandiera bianca, tanto è vero che a una decina di giri dal termine il suo motore è andato completamente in fumo, costringendo il campione del mondo in carica a scendere dall’abitacolo e a incentivare i soccorsi a utilizzare l’estintore per spegnere il fuoco.

Dunque la situazione in questo momento è estremamente complicato in casa Red Bull, con la vettura dell’Energy Drink che si trova già a un distacco enorme da Charles Leclerc, con Sergio Perez che è addirittura avanti in classifica rispetto al suo Capitano Verstappen con 30 punti, comunque alle spalle anche di Russell e Sainz, mentre l’olandese è addirittura sesto con i soli 25 punti della vittoria nel secondo GP.

Il figlio di Jos non ci sta e si è scagliato apertamente contro la propria Scuderia al termine di quest’ultima gara, spiegando ai microfoni ufficiali della F1 come per lui non ci siano margini per poter lottare per il titolo usando delle parole davvero molto forti e che hanno creato non poco imbarazzo all’interno del box.

“Al momento non sto nemmeno pensando alla lotta per il titolo, voglio solo finire le gare. Ovviamente è una lunga stagione, ma avremmo bisogno di 45 gare per recuperare. Dovremmo essere più veloci della Ferrari d’ora in poi, ma non lo siamo al momento e dobbiamo essere affidabili, cosa che non possiamo dire di essere”.

Una stoccata in piena regola a tutta la Scuderia che sembra aver perso completamente la strada verso una possibile conferma come Team capace di confermarsi per il secondo anno consecutivo come capace di vincere il Mondiale, anche se queste frase sembrano essere molto più tattiche che il reale pensiero di Super Max.

Marko conferma le critiche di Verstappen:” Siamo troppo lenti”

Melbourne è stata una gara da dimenticare per la Red Bull, nonostante possa comunque festeggiare per il secondo posto di Sergio Perez, ma con tutto il rispetto per il messicano è Verstappen l’unico uomo che può essere in grado per rompere un dominio Ferrari che sta diventando sempre più netto ed evidente.

A volte guidavamo più lentamente della Mercedes e questo non era previsto dopo i long run. La Ferrari era da tre a cinque decimi più veloce, eravamo più vicini con la gomma dura ma sempre quando Max attaccava, Leclerc ha seguito facilmente l’esempio. La Ferrari era in una categoria a sé stante, il pacchetto che hanno messo in pista oggi per noi era irraggiungibile”.

Così si è espresso sempre in conferenza stampa Helmut Marko che dunque ha confermato pienamente i limiti di una vettura che non si sta assolutamente confermando all’altezza di quella portentosa della passata stagione che aveva permesso di conquistare il titolo Mondiale detronizzando Lewis Hamilton dopo la bellezza di quattro vittorie consecutive.

Inoltre c’è un altro grande problema che sembra limitare la Red Bull e la sua crescita, ovvero il Budget Cap che non può sforare i 140 milioni di spesa complessiva annua, ecco allora che la Scuderia austriaca si trova in un punto cieco, perché dovendo rinnovare moltissimo già in questo momento rischierebbe di trovarsi troppo a corto di soldi a fine anno quando la stagione si fa calda.

“Abbiamo anche un problema di peso. Siamo dieci chili sopra la Ferrari e riducerlo costa denaro da un lato e influisce anche sull’affidabilità. È un difficile equilibrio”.

In questo modo Marko ha concluso la sua intervista, dunque la situazione in casa Red Bull si sta facendo davvero estremamente spinosa e complicata, con la Mercedes che a un certo punto nel finale ha dato davvero l’impressione di essere in grado di superare Perez per provare a prendersi un secondo e un terzo posto con Russell ed Hamilton.

L’Australia era un circuito Ferrari e questo lo si sapeva, probabilmente però nessuno si aspettava una così netta superiorità della Rossa di Maranello che ha dimostrato a tutti che in questo momento è quella che sta dettando il passo e legge in tutto il circus.

Sarà durissima per Max Verstappen confermarsi campione del mondo, ma nonostante si stia dimostrando già estremamente pessimista, la stagione è ancora molto lunga e i cambiamenti sono continui e dietro l’angolo, con Leclerc e la Ferrari che lo sanno e sono pronti a rispondere colpo su colpo per un Mondiale palpitante.