Ecco il vero problema della Ferrari rispetto alla Red Bull: parla l’ex F1

In una intervista al Mirror, un grande ex campione di F1 ha svelato qual è secondo lui il vantaggio di Red Bull sulle altre scuderie.

Dopo un inizio di campionato in sofferenza, con ben tre ritiri, la Red Bull da Imola si è rimessa prepotentemente in corsa per il Mondiale. In poco tempo la casa anglo-austriaca è riuscita a sfruttare non solo le debolezze Ferrari ma anche a massimizzare i propri punti forti, riuscendo a Barcellona a superare in entrambe le classifiche la Rossa. Tanto che ora, alla vigilia del GP di Silverstone, Charles Leclerc deve recuperare a Max Verstappen ben 49 punti, in pratica due corse. E non sarà semplice contro una Red Bull così costante.

La Red Bull di Max Verstappen (ANSA)
Max Verstappen (ANSA)

Certo è che il problema idraulico sofferto da Sergio Perez in Canada ha lanciato un campanello d’allarme nel team. Infatti, come ha dimostrato la Ferrari, proprio la questione affidabilità può fare la differenza in questo campionato così tirato in termini di prestazioni tra le due contendenti. Ma c’è chi vede comunque in vantaggio Christian Horner e soci.

Red Bull superiore a Ferrari, parola di Hill

“Finora la Ferrari è inciampata in guasti meccanici, ce ne sono stati troppi. Ma Verstappen li ha dovuti affrontare all’inizio della stagione. Ma vedo la Red Bull favorita”. A dirlo l’ex campione del mondo Damon Hill, oggi commentatore per Sky Sports UK. Al Mirror, l’inglese ha confessato che la scuderia anglo-austriaca ha una caratteristica che la rende superiore alle altre: “Penso che le Ferrari siano un po’ impreparate rispetto alla Red Bull. Questi sanno che hanno dovuto combattere tatticamente per ottenere un vantaggio e sono molto allenati e molto bravi a guardare alla strategia di gara, a reagire rapidamente e ad avere un piano alternativo“.

“La Ferrari è molto indietro rispetto alla Red Bull in termini di strategia e creatività – ha aggiunto -. La Williams negli anni ’90 era la squadra degli ingegneri, mentre la Benetton era la squadra da corsa che faceva ingegneria. La Red Bull è una squadra molto precisa. Sanno di dover sfruttare la tattica per avere un vantaggio. Mercedes ha dominato per tanto tempo non ha puntato a questo e Ferrari uguale. A Maranello sono concentrati molto sullo sviluppo della macchina, del motore e non hanno mai pensato alla strategia come la Red Bull“.

Poi la sentenza di Hill: “Non c’è molto da fare – ma mi sembra che la squadra austriaca coglierà l’occasione altre volte e farà qualcosa di intelligente – come hanno fatto ad Abu Dhabi – e il resto del gruppo risponderà una frazione di secondo dopo”. Insomma tutta la questione riguarda la tattica, con la Red Bull che per anni ha saputo svilupparla perché costretta ad inseguire gli avversari in campionato. Gli altri invece non sono ancora a quel livello perché non sono mai stati abituati a rincorrere gli altri o a lottare per vincere. Per questo la Red Bull per ora sembra avere un vantaggio così netto sulla concorrenza.

Vedremo se sarà così anche a Silverstone, dove intanto tutti i team porteranno per l’occasione degli sviluppi importanti alle proprie monoposto. La Ferrari, che avrà alcune novità, per bocca del team principal Mattia Binotto ha detto di aspettarsi un cospicuo aggiornamento da parte della Red Bull. Ma anche Mercedes, che vuole continuare il suo recupero verso la vetta, promette battaglia. E chissà che allora la sfida non diventi a tre.