Red Bull, Horner ha paura per Verstappen: ecco cosa teme

Max Verstappen ha vinto quattro delle prime sei Gare di questo campionato, ma la Red Bull non può ancora esultare secondo Horner.

Max Verstappen, non ha vinto in sole due occasioni in questo inizio di campionato, ed è stato quando ha avuto problemi con la macchina. Sarebbe comunque arrivato terzo o quarto in Bahrein, costretto poi al diciannovesimo posto ed anche in Australia è stato fermato solo dalla perdita di carburante, ma per il resto, quattro Gare e quattro vittorie.

Christian Horner Red Bull (Ansa Foto)
Christian Horner Red Bull (Ansa Foto)

Il segno che in casa Red Bull però, vogliano una concentrazione molto alta adesso, è evidente. Max Verstappen si è scagliato contro la scuderia, mentre Chris Horner, il Team Principal dei tori, ha ribadito che nulla è stato ancora fatto ed anzi, ha persino fatto passare il concetto che l’olandese può benissimo essere battuto in pista.

La Red Bull deve temere la Ferrari

Charles Leclerc era in vetta al campionato Piloti fino a prima di arrivare a Barcellona e cosa più bella, era anche primo in Catalogna, con un buon distacco tra Verstappen e Russell, che se la combattevano dietro. Solo il motore della F1-75 ha tradito il monegasco, e stavolta ha reso fortunato proprio Verstappen, comunque bravo a battere tutti gli altri, compreso Sergio Perez, il compagno di scuderia.

In Ferrari hanno trovato comunque qualcosa per cui esultare, ed a quanto pare anche lo stesso Christian Horner, non si fida. Intervistato da RacingNews365, il quarantanovenne, ha perciò affermato, quando gli hanno chiesto se stesse esultando: “No, Max non è certo imbattibile. I concorrenti sono molto forti. Abbiamo avuto i nostri momenti così. Ogni gara che abbiamo vinto era al limite assoluto”. E poi ha concluso: “È un peccato non aver assistito a una gara tra Charles e Max oggi, perché sarebbe stato molto emozionante”.

Secondo l’ex pilota britannico, questa stagione sarà molto emozionante ed ancora non c’è da fidarsi della Ferrari. In Australia infatti, ricorda il Team Principal della Red Bull, la Ferrari era sopra di quaranta, oggi è invece in svantaggio di sei punti, segno di quanto le cose cambino rapidamente in questa F1.Ed è per questo che non cancello nemmeno la Mercedes quando si guarda al numero di punti che sono ancora disponibili. Con la Mercedes indietro, il Gran Premio di Monaco sarà affascinante”, spiega Horner, che poi termina: “Max sta guidando molto bene e Sergio fa un ottimo lavoro, ma mi aspetto che sia una battaglia emozionante per tutta la stagione”.