Mercedes irregolare? La Red Bull ora le fa la guerra

Situazioni davvero al limite quelle che si stanno verificando tra la Red Bull e la Mercedes. Christian Horner è furente con i rivali.

Red Bull (GettyImages)
Red Bull (GettyImages)

Che il mondiale di F1 targato 2021 stesse entrando nel vivo lo si era capito già nelle ultime gare, ma quanto accaduto in Brasile tra Lewis Hamilton e Max Verstappen è la goccia che ha fatto traboccare il vaso nei rapporti tra Mercedes e Red Bull. Il contatto avvenuto tra i due sfidanti ad Interlagos nel corso del quarantottesimo passaggio ha mandato su tutte le furie Toto Wolff, che ha poi visto il suo pilota andarsi comunque a prendere la vittoria.

Nonostante il successo, che ha riaperto il mondiale piloti ed ha consentito al team di Brackley di allungare in quella costruttori, in Mercedes non si sono sentiti appagati. Nella giornata di martedì sono state diffuse le immagini on-board della RB16 #33, che Wolff e soci hanno deciso di utilizzare per esercitare il diritto di revisione.

La prima decisione dei commissari era stata quella del “No further action”, ovvero che non c’era necessità di investigare ulteriormente. Il direttore di gara, Michael Masi, aveva dichiarato che le immagini on-board non erano disponibili, per cui i giudici non ne avevano potuto usufruire per valutare l’accaduto.

Una volta che esse sono state diffuse, la Mercedes ha subito annunciato di voler esercitare il diritto alla revisione, scagliandosi contro la Red Bull anche con parole pesanti. Il clima, nel paddock di Losail, è davvero avvelenato. Dopo numerosi rinvii, la Federazione Internazionale si è pronunciata poco fa, annunciando che Max Verstappen se la caverà senza nessuna penalizzazione.

C’è da aspettarsi che il pomeriggio del Qatar sarà piuttosto incandescente, visto che nel team di Brackley c’erano buone speranze dopo la presentazione di nuove prove. La sensazione è che una bellissima sfida che stiamo osservando in pista tra due campioni rischi di legarsi troppo alle battaglie politiche tra le due squadre.

Nel corso dell’anno infatti, abbiamo assistito a tanti botta e risposta, sia tra i team principal che tra i piloti. Anche Helmut Marko ci ha messo spesso del suo, con dichiarazioni ben lontane dal politicamente corretto come suo solito. Gli incidenti di Silverstone e Monza non hanno migliorato le cose, definitivamente precipitate dopo San Paolo.

Red Bull, Horner e Wolff ai ferri corti

Come detto, Red Bull e Mercedes sono in continuo conflitto. Dal fine settimana di Interlagos era arrivata una durissima accusa di Toto Wolff, che prima della Sprint Race aveva detto: “In pista ci sono macchine irregolari“. Piuttosto curioso il fatto che lo abbia detto lui, poche ore dopo la squalifica del suo pilota a causa di un’ala posteriore irregolare.

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In conferenza stampa, Christian Horner ha parlato della difficile situazione attuale: “Io voglio sperare che la Federazione Internazionale stia facendo di tutto per assicurarsi che la Mercedes W12 sia legale. Bisogna essere molto scrupolosi nei controlli per far si che tutto sia giusto. Erano 27 km/h superiori a tutti in Brasile, chiaro che ci sia stato qualcosa di strano. Io ho grande rispetto per Toto e per quello che ha fatto Lewis in Brasile. Riguardo al mio rapporto con Toto non intendo uscirci a cena o leccargli il c….“.