Sainz come Vettel: incredibile il record raggiunto dallo spagnolo

Carlos Sainz ha eguagliato una curiosa statistica appartenente a Sebastian Vettel. Un altro ex campione comanda questa classifica.

Sainz (GettyImages)
Sainz (GettyImages)

La Ferrari ha deciso di puntare su Carlos Sainz per la stagione 2021 e per il prossimo futuro. L’annuncio del figlio d’arte venne dato nel maggio del 2020, quando venne deciso per il taglio di Sebastian Vettel. Il tedesco veniva da cinque stagioni in rosso, dove non erano arrivati i tanto agognati titoli mondiali, a causa di alcuni errori ma anche della scarsa competitività della monoposto.

La scelta del Cavallino sui piloti attuali è piuttosto particolare. Dal 1996 in avanti, a Maranello si era sempre puntato o su dei campioni del mondo o su piloti molto esperti. L’ultimo, ed unico, campionato in cui la Ferrari era al via senza piloti titolati era stato il 2007 con Kimi Raikkonen e Felipe Massa, ma il finlandese portò a casa l’alloro iridato proprio al termine di quella stagione.

Ora si è totalmente cambiato approccio. Le valanghe di milioni spese dal 2010 in avanti per pagare prima Fernando Alonso e poi Sebastian Vettel non sono servite, visto che non si è vinto praticamente nulla. Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno un palmarès piuttosto vuoto, con il monegasco che vanta qualche pole e due vittorie. Lo spagnolo ha all’attivo diversi podi, ma non ha mai avuto una macchina in grado di farlo battagliare per le prime posizioni.

Sainz, raggiunto il primato di Vettel

Nella sua prima stagione in Ferrari, Carlos Sainz è riuscito ad ottenere diciannove arrivi al traguardo consecutivi, un record per un debuttante su una monoposto di Maranello. Questo gli permette di agganciare in questo traguardo Sebastian Vettel, che concluse sotto la bandiera altrettante gare messe in fila tra 2018 e 2019. Il record assoluto appartiene a Fernando Alonso, capace di concludere ventinove gare consecutive in rosso.

Il futuro di Sainz al Cavallino sembra promettere molto bene. Il talento e la costanza dello spagnolo lo rendono una certezza, al pari di Leclerc che in quanto a velocità pura non ha nulla da invidiare ai top driver. Quello su cui ci sono dubbi è l’esperienza della coppia e l’effettiva competitività della prossima Ferrari. Charles e Carlos non si sono mai giocati un titolo, cosa che potrebbe metterli in difficoltà quando si presenterà un’occasione.

La speranza dei tifosi è che la nuova monoposto sia in grado di giocarsela con Mercedes e Red Bull, ma su questo non possono esserci certezze. Il 2021 ha messo in mostra un gap tecnico ed organizzativo che appare impossibile da colmare in pochi mesi, ma va detto che quella che avverrà tra poco tempo sarà la più grande rivoluzione regolamentare della storia.

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Non poteva esserci un’occasione migliore per Sainz e Leclerc, che meritano una vettura in grado di farli esprimere al meglio. Se così non dovesse essere, il rischio che cerchino fortune altrove non è molto facile da escludere. E per la gloriosa Scuderia modenese sarebbero guai seri, visto che tutti gli altri piloti migliori sono già accasati.