Che fine ha fatto Stefano Domenicali? Ecco la carriera dell’ex n°1 Ferrari

Sono passati ormai quasi dieci anni, dalle dimissioni di Stefano Domenicali dalla Ferrari: ora cosa fa l’ex Team Principal?

Stefano Domenicali (Getty Images)
Stefano Domenicali (Getty Images)

Una vita tra le auto e che auto, la maggior parte del suo tempo lo ha passato tra vetture di lusso e box di Formula 1. Stefano Domenicali è uno dei fiori all’occhiello dei dirigenti d’azienda italiani, ed ha lavorato per marchi come Ferrari e Lamborghini, per citare qualcosa di molto ambito.

Ed ora dove lavora? Certamente dopo aver sostituito Jean Todt nel ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari, ha ricoperto altri ruoli importantissimi. E se di Todt, si dice possa tornare a Maranello, per adesso immaginare lo stesso per Domenicali è davvero difficile. Vediamo come mai.

Stefano Domenicali lavora ancora nello sport

Ripercorriamo prima, la carriera di questo dirigente d’azienda imolese, che come spiegato, ha praticamente sempre avuto impieghi legati all’automobilismo. Laureatosi in Economia e Commercio all’Università di Bologna, entrò proprio in Ferrari, precisamente nel 1991. A Maranello, ha lavorato nel comparto amministrativo per occuparsi dei rapporti interni con la Fiat. Arrivato poi al comparto Corse, ha seguito lo sviluppo del Mugello e nel 1995 è diventato capo del personale della Gestione Sportiva, poi Team Manager nel 1996.

Dopo esser stato anche Direttore Sportivo e poi Team Principal ed amministratore delegato, abbandonò la Ferrari nel 2014, per entrare in Audi. Staccandosi per la prima volta dal lato sportivo, nello stesso anno riceve anche la nomina di presidente e amministratore delegato in Lamborghini.

Ferrari, parte la rincorsa al Mondiale di F1: ecco cosa cambia

Ottimi, i risultati che con lui raggiunge la casa di Sant’Agata Bolognese, facente sempre parte del gruppo Audi, ma ecco che dopo qualche anno, si ripresenta lo sport. Se oggi Stefano Domenicali può pensare ed anche proporre un’idea choc alla F1, è grazie infatti, alla sua attuale carica. Nel 2020 per l’appunto, gli viene data una possibilità alla quale l’ex ferrarista, non riesce a dire di no. Il 25 settembre 2020 viene nominato presidente e amministratore delegato della Formula 1, andando a ricoprire quindi il ruolo, precedentemente di Chase Carey, ufficialmente a partire dal Mondiale 2021.