Valentino Rossi prepara un “saluto speciale”: ecco cosa si è messo in testa

L’ultimo Gran Premio di Valentino Rossi è ormai alle porte. Il tracciato di Valencia segnerà l’addio del “Dottore” alla MotoGP.

Valentino Rossi. (Getty Images)
Valentino Rossi. (Getty Images)

Per Valentino Rossi è in corso la settimana, dal punto di vista sportivo, più dura della carriera. Il “Dottore” affronterà dopodomani gli ultimi turni di prove libere, per poi concentrarsi sulla qualifica e sul gran finale di domenica pomeriggio. Per il Gran Premio della Comunità Valenciana è atteso il tutto esaurito sugli spalti, con la marea gialla che si riverserà sulle tribune per dare il giusto tributo ad una leggenda vivente.

Il pilota di Tavullia ha portato a casa nove titoli mondiali, 115 vittorie, 65 pole position, 96 giri veloci, 6351 punti e 235 podi, il tutto in 431 gare disputate tra Classe 125, 250, 500 e MotoGP. Un palmarés di questo livello è difficilmente raggiungibile per chiunque, ma il merito del pesarese è stato anche quello di aver avvicinato tantissima gente ad uno sport prima sconosciuto.

Proprio l’ultima gara della sua vita, prevista a Valencia, potrebbe far decadere un suo particolare primato. Valentino Rossi è stato in grado di salire sul podio per ben 25 stagioni consecutive, praticamente da sempre sin da quando è approdato nel Motomondiale. Da questo punto di vista, l’anno peggiore è stato il 2020, quando ha chiuso solo una volta tra i primi con un terzo posto a Jerez.

La terribile esperienza con la Yamaha Petronas porrà fine a questo record, a meno di miracoli, a dire il vero improbabili, proprio nell’ultima gara. Pensando a quanto fatto dal nove volte iridato in questo quarto di secolo, è difficile immaginare il mondo delle due ruote senza di lui. Viste le difficoltà di Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli, l’unica speranza per l’Italia è riposta in Pecco Bagnaia, predestinato ad una grande carriera in Ducati.

Valentino Rossi, si punta ad un gran finale

Per Valentino Rossi, la pista di Valencia non è stata portatrice di troppe fortune negli ultimi 15 anni. Nel 2006, quando si giocava il titolo contro la Honda di Nicky Hayden, una caduta nelle prime fasi di gara lo costrinse alla resa anticipata. Ben più doloroso il gran finale del 2015, quando venne beffato da Jorge Lorenzo grazie all’aiuto di Marc Marquez.

Valentino Rossi (GettyImages)
Valentino Rossi (GettyImages)

All’ufficio stampa del team Petronas, il “Dottore” ha parlato di quest’ultima prova che lo aspetta: “Valencia è un fine settimana speciale. Potrebbe essere una gara dura sotto tanti punti di vista, soprattutto perché è l’ultimo appuntamento stagionale. Solo il 2020 ha rappresentato un’eccezione, visto che si chiuse la stagione in Portogallo“.

Devo comunque dire che qui ho passato dei bei momenti, ma mi auguro che ci sarà del bel tempo per poter preparare bene il nostro lavoro. Vogliamo essere concentrati per finire la gara tra i primi quindici, per ottenere qualche altro punto. Sarà la mia ultima gara in MotoGP, ma ho delle sensazioni tutto sommato normale. Credo che tutto andrà secondo i piani, questa stagione è stata difficile e molto lunga“.

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Sicuramente, i giorni dopo questo week-end saranno diversi dal passato, ma vedremo quando ci arriveremo. Spero di poter dire “Ciao” ai miei tifosi in maniera speciale, voglio ringraziarli per il supporto che mi hanno dimostrato in tutti questi anni. Sono stati davvero i migliori e mi sono sentito sempre molto amato“.