Valentino Rossi, il segreto tramandato a Vietti: ecco di cosa si tratta

Celestino Vietti è entrato nella VR46 Academy nel 2015: il leader della Moto2 svela il più grande insegnamento di Valentino Rossi.

Già nella classe Moto3 Celestino Vietti si è saputo distinguere sin dalle prime gare. Nel 2018 ha corso le ultime quattro gare al posto dell’infortunato Nicolò Bulega conquistando un podio alla sua seconda gara. Prime vittorie nella stagione 2020, poi il salto in Moto2 nel 2021. Deve prendere le misure con la nuova Kalex e la categoria, quest’anno è partito subito con il giusto piglio di chi vuole puntare al Mondiale.

Celestino Vietti (foto Ansa)
Celestino Vietti (foto Ansa)

Ha iniziato subito alla grande con una vittoria, un secondo posto, un’altra vittoria. Cade ad Austin, ma già a Portimao si riaffaccia nei piani alti di classifica con un altro podio, finendo nella top-8 nei due GP successivi. Celestino Vietti è al comando della classifica Moto2 con merito, ma gli inizi della sua carriera hanno richiesto sacrifici. Suo padre macinava chilometri per portarlo a Tavullia ad allenarsi, fino a quando la VR46 Academy gli ha chiesto di trasferirsi lì non ancora maggiorenne: “Non è stato facile, ma ora i miei sacrifici vengono ripagati“.

Valentino Rossi maestro di Vietti

Piemontese di origine, in un’intervista a Speedweek.com racconta gli ostacoli che ha dovuto affrontare da ragazzino. “Ho cominciato grazie alla passione di mio padre. È sempre stato un grande appassionato di motorsport, quando era giovane ha partecipato ad alcune competizioni. Tutta la famiglia ha ereditato questa passione. Mio fratello maggiore ha iniziato con la minimoto e poi io“.

Nel 2015 è arrivata la VR46 Riders Academy, il vero punto di svolta della sua carriera. E l’incontro con Valentino Rossi, il maestro che gli dà consigli utili per crescere. “Allenarsi con lui è il massimo che ti può capitare, ma all’inizio è stata una gran fatica. Quando mi sono trasferito a Tavullia ero ancora minorenne. Non è stato facile, ma era per un sogno più grande. Ma sono cresciuto dal punto di vista sportivo e umano“.

Inoltre può allenarsi con colleghi che militano anche in classe regina, come Pecco Bagnaia, Luca Marini, Marco Bezzecchi e Franco Morbidelli. “Tutti i giorni puoi allenarti con i migliori piloti del mondo. Valentino, poi, è un vero maestro. Mi ha insegnato a stare un po’ più calmo nei momenti difficili. Il più grande insegnamento di Valentino Rossi è ciò che lui ha sempre fatto – ha concluso Celestino Vietti -: cercare di divertirsi oltre la performance“.