Valentino Rossi ammette tutto: ecco cosa è cambiato

Le vacanze di Valentino Rossi procedono, ma il “Dottore” dovrà partire a breve per Abu Dhabi, dove disputerà la 12 Ore del Golfo.

Valentino Rossi (GettyImages)
Valentino Rossi (GettyImages)

La nuova vita di Valentino Rossi è iniziata da pochi mesi. Il ritiro del “Dottore”, avvenuto il 14 novembre con il Gran Premio della Comunità Valenciana, ha sancito il termine della sua carriera in MotoGP, ma non certo della sua esperienza come pilota. Il mondo delle corse ha bisogno del nove volte campione del mondo, che passerà alle quattro ruote, ma sempre con un occhio al motociclismo.

Il pilota di Tavullia dovrà infatti seguire i ragazzi della VR46 Academy, e non è escluso che ogni tanto possa disputare anche qualche gara minore. Nel frattempo, dopo le vacanze a Madonna di Campiglio, l’ex Yamaha Petronas è rientrato nel suo paesino dove trascorrerà il Natale.

La buona notizia riguarda le condizioni di salute di papà Graziano, che dopo essere stato ricoverato per qualche giorno in ospedale nel reparto di neurologia, è stato dimesso ufficialmente. Il #46 più famoso del mondo può dunque tirare un sospiro di sollievo, concentrandosi per la prossima, imminente, tappa della sua vita sportiva. L’8 gennaio c’è da correre la 12 Ore del Golfo sul tracciato di Abu Dhabi, a bordo di una Ferrari 488 GT3 del Kessel Racing. In macchina con lui ci sarà il fratellino Luca Marini ed Alessio UccioSalucci.

In questi giorni, si parla molto del futuro di Valentino Rossi, che potrebbe legarsi al Cavallino per il 2023. In quell’anno, è previsto il ritorno a Le Mans della Scuderia modenese in classe Hypercar, ed il responsabile del progetto, Antonello Coletta, ha aperto le porte ad un suo arrivo: “Lo abbiamo già contattato e lo vorremmo con noi, ma ora sta a lui decidere e farci sapere la sua decisione“.

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Valentino Rossi, l’ammissione sulla sua non più tenera età

Come sappiamo, Valentino Rossi ci ha potuto deliziare con una carriera lunga ben 26 anni nel Motomondiale, sui 42 che ha vissuto essendo un classe 1979. Questo significa che quasi il 70% della sua esistenza lo ha trascorso nel paddock del Circus delle due ruote, partendo con l’Aprilia in 125 nel lontano 1996. Staccarsi da un’esperienza così duratura non sarà così semplice, ma l’età ha giocato un ruolo fondamentale nella sua scelta di ritirarsi.

Intervistato da “Dazn“, il “Dottore” ha affrontato proprio questa tematica: “Quando invecchi e non hai più 30 anni, il tuo corpo ha bisogno di un maggior allenamento, sei obbligato a tenerti in forma in maniera molto dura. La preparazione fisica ha ormai raggiunto dei livelli altissimi, e le moto sono molto più difficili da guidare rispetto a prima. Vanno più forte, e di conseguenza anche l’impegno in frenata ne risente e deve aumentare“.

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Valentino Rossi si è sempre allenato presso il suo Ranch di Tavullia, dove non è di certo presente l’asfalto: “Questo fondo mi aiuta a controllare ed a gestire la moto in condizioni difficili, con un’aderenza molto più bassa di quella che trovo in pista. Cerco sempre di allenarmi contro qualcuno, è fondamentale provare il corpo a corpo con molta frequenza“.