Verstappen è incontentabile: Red Bull preoccupata

Max Verstappen ha ripreso a macinare grandi risultati con la sua Red Bull, ma il campione del mondo non è ancora contento della vettura.

Dopo il Gran Premio di Miami sembra sempre più chiaro ed evidente a tutti come la Red Bull sia la Scuderia che ha realizzato la macchina probabilmente più potente di tutto il circus, con gli austriaci che hanno saputo rialzarsi nel migliore dei modi dopo la brutta caduta nelle prime prestazioni ed è per questo motivo che Max Verstappen sembra essere ancora poco convinto della sua vettura.

Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)
Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)

La F1 è un luogo assolutamente spietato, dove non si può in alcun modo tralasciare alcun tipo di dettaglio, con Max Verstappen che è stato a tutti gli effetti fin da subito uno dei piloti più esigenti in tutto il circuito, immaginiamoci ora che è diventato anche campione del mondo.

L’olandese è uno di quelli che più di tutti è stato in grado di prendere a pieno titolo l’eredità di Lewis Hamilton, anche perché con lui in pista le lotte sono davvero all’ordine del giorno, ecco dunque perché c’è tanta voglia di continuare a vedere una sfida così serrata per il successo finale con la Ferrari di Charles Leclerc.

In questo momento c’è una chiara e netta spaccatura, perché da un lato c’è la Red Bull che  è una vettura in grado di volare nel dritto, mentre dall’altro c’è una Ferrari che predilige prevalentemente il tratto misto, ecco dunque perché a questo punto della stagione l’obbiettivo è quello di avere la miglior vettura possibile.

Verstappen però non è ancora contento della situazione della sua monoposto, infatti secondo lui non è una macchina totalmente affidabile, tanto è vero che ha specificato a più riprese come siano necessari degli aggiustamenti nel corso della gara per poter arrivare fino alla fine della corsa.

Verstappen tuona:”La Red Bull è ancora incostante”

Secondo Max Verstappen in questo momento non si può ancora in alcun modo considerare la Red Bull come la macchina migliore del Mondiale, anche perché secondo lui c’è ancora davvero tanto da lavorare, tanto è vero che anche in quella Imola che era stata così dominante per la Scuderia austriaca.

“Nel corso del Mondiale abbiamo avuto dei problemi, siamo molto veloci e per questo motivo sono contento, però anche a Imola abbiamo avuto dei problemi nella gestione della macchina e non si può pensare di mantenerla sempre al massimo livello.”

Dunque la Red Bull è sì cresciuta rispetto alla fase iniziale, ha ottenuto un riavvicinamento importante nei confronti della Ferrari anche da un punto di vista dei punteggi e della classifica, ma è impossibile in questo momento pensare che si possa costruire una vettura perfetta.

Verstappen è un vincente per natura, non vuole lasciare nulla al caso e ha anche dimostrato di essere uno di quelli che nel momento in cui qualcosa non va per il verso giusto è pronto anche ad accusare tutto e tutti, ma sa benissimo di mentire quando parla di una vettura incostante.

L’obbiettivo è quello di mantenere sempre alto il livello di guardia e di attenzione, perché se l’anno scorso la Mercedes era una rivale di primo piano lo stesso di può dire di una Ferrari che in questa stagione sta mostrando il massimo.