F1, Toto Wolff sempre più padrone del circus: dichiarazioni inquietanti

Toto Wolff è uno dei personaggi più amati e odiati di questa F1, tanto è vero che di recente ha deciso ancora una volta di far parlare di sé.

Quando si vince non è possibile anche essere amati, infatti Toto Wolff ha rappresentato a tutti gli effetti il perché la Mercedes in queste stagioni non ha avuto certamente i consensi di gran parte del pubblico Mondiale, ma alla fine si può dire senza problemi che nel suo lavoro sia sicuramente uno dei migliori che si sia mai visto, ma per lui il guadagno è assolutamente fondamentale, tanto è vero che di recente ha sparato a zero con pesanti dichiarazioni.

Toto Wolff Mercedes (Ansa Foto)
Toto Wolff Mercedes (Ansa Foto)

La Mercedes ha dimostrato di essere umana in questa stagione dopo un dominio nel mondo della F1 che durava davvero da un’infinità di tempo, con Toto Wolff che è stato il Team Principal della Scuderia di Stoccarda e che è stato uno dei grandi simboli dei trionfi delle Frecce d’argento.

Per questo motivo c’è sempre stato un grandissimo interesse nei suoi confronti e ogni qualvolta ha aperto bocca è stato chiaro ed evidente a tutti come nulla potesse essere lasciato al caso, con il tedesco che di recente ha deciso ancora una volta di far parlare di sé.

Ormai è cosa nota e risaputa che ci saranno dei nuovi ingressi nei prossimi anni in F1, con la Andretti che ha già fatto la propria richiesta per la stagione 2024, mettendo sul piatto un gran numero di soldi per poter far parte di questo circus, ma la notizia più clamorosa è senza ombra di dubbio quella che vedrebbe Audi e Porsche nel 2026.

Wolff non si è però definito entusiasta, tanto è vero che ha bocciato sul nascere la proposta delle varie nuovi possibili new entry, infatti ha spiegato come secondo lui queste Scuderie dovrebbero essere in grado di dimostrare che il loro ingresso possa garantire un miglioramento alla F1.

Ci sono già 10 Scuderie che hanno fatto tanto e investito tanto nella F1, tanto è vero che ci dividiamo equamente i guadagni in 10 parti, far entrare anche solo un altro Team porterebbe a un calo degli introiti del 10%, per questo motivo devono essere in grado di dimostrare di poter meritare il grande passaggio in F1“.

Brown concorda con Wolff, ma apre alla Andretti

In linea di massima sono tutti d’accordo con il discorso che ha intavolato Toto Wolff, con il tedesco che è stato solo l’unico ad avere il coraggio di esporsi così tanto a livello mediatico, tanto è vero che sono stati in molti a credere che il suo modo di fare sia stato davvero molto egoista.

A fargli eco c’è stato anche Brown della McLaren, con l’inglese che ha spiegato però che secondo lui il progetto della Andretti per il futuro è assolutamente di primo livello e molto adatto per poter far parte della F1 che verrà, con lo statunitense che permetterebbe così di avere una serie di introiti di primo livello, anche perché il mondo nordamericano sarebbe davvero una manna dal cielo.

Inoltre bisogna anche tenere in considerazione il grande nome del pilota italo americano, con Mario che divenne campione del mondo in Lotus nel 1978, entrando così a far parte di quella schiera di immortali della storia della F1.