Aleix Espargarò sulla finale di Champions: dichiarazione scioccante

Secondo crono nel venerdì di prove libere a Le Mans: Aleix Espargarò parla di pressione gomme e Champions League.

Aleix Espargarò si è distinto anche nella prima giornata di prove libere a Le Mans. Sigla il secondo miglior tempo a due decimi dal giro record di Enea Bastianini con la Ducati GP21. Il pilota catalano dell’Aprilia ha provato una nuova frizione in carbonio per la sua RS-GP, già sperimentata nel recente test di Jerez de la Frontera. Una novità che ha portato qualche vantaggio al prototipo di Noale.

Aleix Espargaro (foto Ansa)
Aleix Espargaro (foto Ansa)

Buone le sensazioni del maggiore dei fratelli di Granollers, che ha sperimentato benefici sui rettilinei, il cambio è un po’ più fluido e veloce e la moto ci guadagna anche in termini di peso. Ma non può rivelare altri dettagli: “È decisamente più facile. Questo tipo di frizione è migliore per le partenze”. Ma ci sono anche piccoli cambiamenti sul bilanciamento della moto: “L’unica cosa che cambia è che il freno motore funziona un po’ diversamente nella prima parte delle curve. Non peggio o meglio, si comporta solo in modo leggermente diverso. Ma nel complesso è super positivo, hanno fatto un ottimo lavoro”.

Aleix Espargarò tifa Liverpool

Aleix Espargarò è arrivato in Francia con il 2° posto in classifica. Ma diventa sempre più “personaggio” anche fuori dalla pista, bacchettando rivali e sempre molto critico in termini di sicurezza. In Safety Commission è forse l’atleta della classe regina più sensibile ad ogni discussione. E interviene anche sulla vicenda gomme che ha interessato Ducati nell’ultimo week-end di Jerez. “Non puoi immaginare quanto sia grande la differenza tra la pressione degli pneumatici di 2,08 e 1,91 bar sul pneumatico anteriore”.

Nel giovedì di conferenza stampa rivolge qualche frecciata anche al suo team, con cui ancora non è arrivato a un accordo sul rinnovo di contratto, tanto da minacciare l’addio alle corse se non arriverà un’offerta interessante. E parla anche di calcio, confessando la sua passione sin da quando era ragazzino: il tifo per il Barcellona e la simpatia per il Liverpool. Nel paddock ci sono tanti tifosi del Real Madrid…

Motivo per cui nella finale di Champions League tiferà per i Reds: “Tifo Liverpool da quando avevo l’età di mio figlio Max”. E commenta la rimonta del Real contro il City: “Ci hanno creduto e sono in finale… Il City meritava di passare, ma non si tratta di giustizia calcistica ma di chi fa gol. Il Real ha creduto fino alla fine ed è molto bello quello che vive il Real Madrid, perché credere fino alla fine ed è un esempio per tutti”.