Alonso ha idee ambiziose: ecco cosa vuole dal suo 2022

Fernando Alonso punta in grande per il 2022, dove si aspetta un‘Alpine in crescita. L’obiettivo è quello di tornare a lottare per il podio.

Alonso (GettyImages)
Alonso (GettyImages)

Il grande ritorno di Fernando Alonso in F1 in questa stagione è stato uno degli argomenti più trattati degli scorsi mesi. Lo spagnolo ha scelto l’Alpine per la sua nuova sfida, puntando sul team che lo portò al mondiale nel 2005 e nel 2006, quando si chiamava Renault alla corte di Flavio Briatore.

Lo spagnolo è uno di quei piloti che avrebbe potuto vincere di tutto, entrando nella storia ben di più di quanto ha fatto sin da ora. Le scelte sbagliate lo hanno penalizzato, sin dal suo passaggio in Ferrari, per poi giungere in McLaren. Nel 2015, il team di Woking ingaggiò l’asturiano affiancandolo a Jenson Button, ma l’avvento della power unit Honda rese un calvario quelle stagioni.

Nel 2018, Alonso decise di appendere il casco al chiodo (per quanto riguarda il Circus), concentrandosi su altre categorie. Tra 2018 e 2019 sono arrivate due vittorie alla 24 ore di Le Mans con la Toyota, casa che lo ha portato anche a diventare campione del mondo WEC tra i piloti. Meno fortunata la sua seconda esperienza alla 500 Miglia di Indianapolis, dove non ha mai combattuto per le posizioni di testa.

Alonso, si punta in alto per il futuro

Fernando Alonso è uno di quei mastini che non hanno mai intenzione di mollare, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. Commoventi i suoi sforzi negli anni in Ferrari, quando lottava con una monoposto nettamente inferiore, arrivando a sfiorare ben due titoli contro l’inarrivabile Red Bull di Sebastian Vettel.

Iconici anche i suoi team radio, come quando gridò “GP2 engine” nel 2015 in Giappone, a casa della Honda e riferendosi proprio alla power unit nipponica. Proprio il suo carattere non lo ha di certo aiutato, in diverse occasioni, a creare un clima favorevole nelle squadre dove lavorava, ma qualcosa sembra essere cambiato in Alpine.

Consapevole del grande gap che esiste fra il team di Enstone e Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren, l’asturiano si è dovuto rimboccare le maniche in questo 2021, combattendo nelle retrovie. Splendido il suo duello con Lewis Hamilton in Ungheria, dove è riuscito a tenere dietro l’iridato per tanti giri nonostante una gomma più vecchia, che lo rendeva più lento di quattro secondi al giro.

Alonso (Twitter)
Alonso (Twitter)

In questi giorni, Fernando è stato premiato al Galà Sportivo delle Asturie, ricevendo il riconoscimento come atleta dell’anno 2019 per la vittoria a Le Mans e nel mondiale endurance. Il premio non era stato consegnato lo scorso anno a causa del Covid, ma è stata l’occasione per sentirlo parlare in chiave futura.

Per me è sempre un orgoglio essere a casa e ricevere un riconoscimento importante. Tutto ciò mi emoziona perchè questa è la mia terra e ci vive la mia gente, spero di portare a loro molta felicità specialmente per il prossimo anno, dove voglio fare molto bene assieme alla mia squadra“.

Fernando promette un 2022 d’attacco

Alonso è molto fiducioso in vista del cambiamento regolamentare di cui la F1 sarà protagonista tra pochi mesi: “Mancano solo cinque gare e mi aspetto che saranno simili a quelle viste sin qui, avevamo concluso tante gare a punti, poi il GP di Austin ha rovinato tutto. Dobbiamo tornare al top nelle ultime gare, potrebbe essere una buona iniezione di fiducia in vista del 2022. Stiamo lavorando tantissimo in fabbrica per il nuovo campionato“.

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Sono contento di essere tornato in F1, in termini di prestazioni, le aspettative erano chiare visto che le monoposto sono molto simili al 2020. Ho iniziato ad adattarmi alla macchina dopo qualche gara, all’inizio non ero a mio agio, ma man mano sono migliorato. Voglio raggiungere la vetta il prossimo anno e credo proprio che ci riusciremo.