Bottas, che bordata da Toto Wolff: lo ha praticamente distrutto

Toto Wolff ha parlato del passaggio di Valtteri Bottas all’Alfa Romeo, ritenendolo uno ben lontano dagli standard dei fuoriclasse.

Valtteri Bottas (GettyImages)
Valtteri Bottas (GettyImages)

In casa Mercedes c’è aria di grandi cambiamenti in vista del 2022. Al fianco del confermatissimo Lewis Hamilton infatti, ci sarà George Russell, astro nascente in forze alla Williams da tre anni. Valtteri Bottas verrà dirottato in Alfa Romeo Racing, dopo un’esperienza di ben cinque annate con la Stella a tre punte.

Quando, a fine 2016, il fresco campione del mondo Nico Rosberg annunciò il ritiro, il simpatico finlandese venne subito chiamato alla corte di Toto Wolff. Il manager austriaco aveva sempre seguito la sua carriera, spingendo per il suo ingaggio in Williams avvenuto nel 2013.

Viste le lotte fratricide tra Lewis e Nico, Toto aveva deciso chiaramente di puntare su un pilota di punta ed un gregario, cosa provata diverse volte nel corso di questi anni. Non si può dire che Bottas non abbia eseguito alla perfezione questo ruolo, essendosi sacrificato a più non posso, rinunciando anche a diverse vittorie.

Il primo esempio di un Valtteri scudiero risale al GP di Spagna 2017, quando costruì un muro tra sé e la Ferrari di Sebastian Vettel, facendogli perdere terreno prezioso e favorendo la vittoria di Lewis Hamilton. Il caso più clamoroso resta quello di Sochi 2018, quando, dopo aver fatto la pole, il #77 cedette la vittoria al compagno di squadra pur avendo dominato la corsa.

Nel corso di questi anni, Bottas ha alternato grandi performance a domeniche sottotono, dimostrandosi velocissimo in qualifica ma non altrettanto in gara. Come visto anche in Turchia, quando il finnico ha la possibilità di partire davanti è un top driver. Al contrario, quando deve rimontare o battagliare per le posizioni migliori, si scioglie come neve al sole. Ed Austin insegna.

Bottas, Wolff critica il suo potenziale

Valtteri Bottas ha comunque ottenuto ben dieci vittorie, condite da diciotto pole position ed altrettanti giri veloci. Il 2021 è stato ricco di alti e bassi, ma al momento è nettamente davanti a Sergio Perez in classifica, permettendo alla Mercedes di avere ancora un margine di 23 punti nel mondiale costruttori.

Tutto ciò non è bastato a Toto Wolff per allungargli il contratto di un altro anno, visto che in estate è stato annunciato l’arrivo di George Russell. Il nativo di Nastola emigrerà in Alfa Romeo Racing, non prima di essere stato bacchettato proprio dal suo capo. L’accusa del manager austriaco è riferita alla mancanza del talento necessario per combattere con i migliori.

Toto Wolff (Getty Images)
Toto Wolff (Getty Images)

Ecco le parole del boss Mercedes a speedweek.com: “Credo, onestamente, che possa essere un leader in Alfa Romeo, aiutando ad alzare il livello del team rendendolo più competitivo. Non lo ritengo di certo un fenomeno come Lewis e Max, che rappresentano il top di questa categoria. A volte però, come in Turchia, è in grado di fare meglio di loro“.

Toto è fiducioso riguardo all’arrivo di Russell

Come anticipato, il 2022 segnerà l’arrivo in Mercedes di George Russell, da cui Wolff si aspetta un passo in avanti rispetto a Bottas: “Dovrà imparare, ma credo che si integrerà bene con la nostra squadra. Deve essere al servizio del team e non mi interessa se sarà più o meno veloce di Lewis“.

Riguardo ad Hamilton, abbiamo un bel rapporto e sappiamo che la F1 presenta sempre sfide innovative, che ti mettono alla prova. Ci stiamo impegnando per fare un buon lavoro in vista del 2022, quando cambieranno tutti i regolamenti. Vogliamo restare al top con lui e con George“.

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La motivazione e la fame di successi, nonostante anni di dominio, non sembra saziarsi mai in Mercedes. Quel che è certo è che Russell ha un talento fuori dal comune e non sarà così facile metterlo al servizio di Hamilton. La prossima stagione fornirà decine di spunti di interesse, e la situazione del team di Brackley è tutta da seguire.