Charles Leclerc, retroscena sulla rapina: clamoroso quello che ha fatto

Charles Leclerc, alfiere della Scuderia Ferrari, ha subito un furto milionario a Pasquetta. Il pilota ha provato a riprendersi la refurtiva.

L’episodio accaduto a Viareggio, nella serata di Pasquetta, si tinge di una connotazione racing. Il leader della classifica piloti di F1, Charles Leclerc, non ha resistito alla tentazione di inseguire i malviventi che gli avevano sottratto un prezioso orologio. Il pilota della Ferrari era a Viareggio per una serata, in attesa di uno dei weekend più importanti dell’anno. Nel fine settimana, infatti, il circus della Formula 1 farà tappa a Imola. Qui trovate tutti gli orari del fine settimana.

Charles Leclerc (Ansa Foto)
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Charles Leclerc sta attraversando una fase magica. Il pilota ha iniziato la sua quarta stagione con la Scuderia modenese con un hat trick in Bahrain, ovvero pole position, vittoria e giro più veloce, e si è ripetuto in Australia, senza mai cedere la prima posizione. Il monegasco è primo con distacco in classifica piloti, avendo colto anche un secondo posto nella tappa di Jeddah, in Arabia Saudita.

Charles Leclerc però è stato protagonista di una spiacevole disavventura a Pasquetta, mentre era in compagnia di amici e del suo preparatore atletico, Andrea Ferrari. Quest’ultimo ha raccontato l’accaduto, lamentandosi della scarsa luminosità della via in cui è avvenuto lo scippo. Il P.T. su Instagram ha lanciato un appello: “Sono mesi che via Salvatori è completamente al buio. Sono mesi che facciamo segnalazione di questo. Bene, ieri sera in via Salvatori ci hanno rapinato. Pensate di sistemare i lampioni prima o poi? Chiedo per un amico…”.

L’inseguimento di Charles Leclerc

Dopo la cena, il pilota della Ferrari ha accompagnato il viareggino Andrea Ferrari presso la sua abitazione. Il preparatore atletico è salito in casa a prendere dei bagagli, mentre Charles è rimasto in macchina ad aspettarlo. Nel giro di qualche istante il monegasco è stato accerchiato da un capannello di persone che gli hanno chiesto un selfie. Il pilota è molto noto e, facilmente, riconoscibile per il suo bolide del Cavallino.

Charles ha un rapporto splendido con i tifosi e non nega mai un autografo o una foto ricordo. L’asso della Ferrari ha dato la sua disponibilità a qualche foto, in attesa che il preparatore prendesse le sue cose e potessero mettersi in viaggio verso Maranello, per continuare la preparazione in vista del Gp di Imola. La zona non era ben illuminata, come detto, e tra la folla di gente, sono sbucati anche due malviventi che hanno scippato con destrezza dal polso del pilota il suo Richard Mille “Rm 67-02 Charles Leclerc”, cronografo unico al mondo perché disegnato appositamente per il monegasco.

Il valore è altissimo, se consideriamo che la vendita del prototipo dell’orologio svizzero è stato venduto nel 2021 all’asta da Christie’s per 2,1 milioni di franchi svizzeri, ossia 2 milioni di euro. Si tratta di un orologio automatico, leggerissimo e sportivo, pensato per le sfide che affronta il pilota di F1. L’Rm 67-02 pesa solo 32 grammi, grazie alla combinazione di materiali compositi Ttp, titanio grado 5 e il cinturino elastico è il più leggero mai creato dal marchio elvetico. Forse anche per questo motivo Leclerc non si è subito accorto di essere stato derubato.

Qualche secondo dopo Charles si è reso conto dello scippo e ha accesso il motore della sua Ferrari 488 Pista per inseguire i ladri. L’inseguimento è durato molto poco perché i due malviventi hanno abbandonato lo scooter sul quale erano saliti per darsi alla fuga e si sono addentrati a piedi dentro la Pineta di Ponente. Il ventiquattrenne non ha potuto seguirli nelle stradine sterrate del bosco, come riportato dal magazine Huffingtonpost. Le indagini dei carabinieri sono in corso, riscontrando anche indizi dalle telecamere della zona. Non ancora chiaro se vi fossero altri complici che hanno propiziato il furto.