Ciabatti lo annuncia ai tifosi: “La Ducati non lo farà”

Ancora in lizza per il titolo iridato la Ducati prepara il suo programma per il prosieguo di stagione. Il boss Ciabatti spiega la strategia.

Quando siamo giunti al giro di boa del Mondiale di MotoGP 2022, il pilota Ducati meglio piazzato nella generale è Johann Zarco. Il francese è infatti terzo con 58 punti di svantaggio sul leader Fabio Quartararo. Per quanto concerne invece il team ufficiale Pecco Bagnaia ha un gap dal Diablo della Yamaha di ben 66 lunghezze complici i quattro ritiri rimediati in undici gare.

Pecco Bagnaia, Ducati (Ansa Foto)
Pecco Bagnaia, Ducati (Ansa Foto)

Ciò malgrado i vertici della scuderia hanno rivelato che non verrà definito alcun numero uno interno. Tutti, saranno liberi di lottare fino alla fine.

Ciabatti detta la linea Ducati

Con otto centauri a disposizione per la lotta alla coppa più prestigiosa e soltanto nove round da disputare le chance sono ridotte al lumicino, di conseguenza per Paolo Ciabatti sacrificare qualcuno sarebbe un errore.

In linea di principio, con qualche eccezione in passato, non ci piacciono gli ordini di scuderia“, ha affermato il direttore sportivo dell’equipe di Borgo Panigale a Motorsport.com.

Ovviamente se è l’ultimo appuntamento e uno dei nostri potrebbe vincere, allora si può pensare a una strategia. Ma si tratta di un caso eccezionale e ora non siamo in quella situazione“, ha proseguito spiegando che l’unica raccomandazione che non manca mai, è quella di evitare battaglie troppo cruente tra compagni.

Ricordiamo ancora lo scontro nel giro conclusivo del GP d’Argentina tra Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone e non vorremmo repliche“, ha ammesso svelando la preoccupazione ai piani alti della squadra. “Cerchiamo quindi di dissuaderli dal fare manovre estreme sui colleghi di marca. Altrimenti possono fare ciò che vogliono. Se sentono di potersi aggiudicare una corsa, devono provarci“.

Riavvolgendo il nastro, il brand emiliano usò delle indicazioni nel lontano 2017 quando, in due occasioni, in Malesia e in Spagna, mostrò la scritta “mappa 8” a Jorge Lorenzo, per invitarlo a far passare Dovi, allora in lizza per il campionato.  Un’indicazione che lo spagnolo, però, ignorerà a Valencia ritenendola inutile e superflua per le speranze del vicino di box.