Carlos Sainz smonta le ambizioni Ferrari: ecco dove si vede

Il pilota spagnolo, Carlos Sainz, ha voluto subito chiarire la posizione della Ferrari nella dura lotta in classifica costruttori.

Carlos Sainz (Getty Images)
Carlos Sainz (Getty Images)

La Ferrari non vince da oltre due anni un Gran Premio di F1. Basterebbe questo per spiegare la condizione di difficoltà in cui versa il team di Maranello. I piloti sono consapevoli che un trionfo in questo finale di stagione non è alla portata, salvo imprevisti dei due top team che comandando la classifica costruttori. Nonostante gli scontri che vi sono stati tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, né Carlos Sainz né Charles Leclerc sono riusciti a sfruttare l’occasione per tornare sul gradino più alto del podio.

L’ultimo successo di una Rossa è merito di Sebastian Vettel. La corsa si disputò domenica 22 settembre 2019 sul circuito di Marina Bay e per la squadra di Maranello si trattò di una doppietta con Charles Leclerc in seconda posizione. Sembra passata una vita e nonostante in F1 abbiano vinto team come Alpine, McLaren, AlphaTauri, Racing Point oggi Aston Martin, la squadra capitanata da Mattia Binotto non ha mai colto l’occasione per aggiudicarsi un Gran Premio dall’appuntamento di Singapore 2019.

La prima stagione in Ferrari di Carlos Sainz è stata, comunque, positiva. Il primo riferimento per un pilota è il compagno di squadra e lo spagnolo non ha sfigurato. Oltre ai tre podi in stagione contro l’unico di Leclerc in Inghilterra, il madrileno ha dato dimostrazione di una costanza fuori dall’ordinario. Nessun pilota è riuscito ad adattarsi così velocemente al cambio di monoposto nella anomala stagione 2021 con pochissimi giorni di test. Dei veterani come Daniel Ricciardo, Sebastian Vettel, Fernando Alonso, Sergio Perez hanno fatto molta più fatica ad entrare in sintonia con le loro nuove vetture.

La Ferrari negli ultimi GP è apparsa in crescita anche grazie all’evoluzione della parte ibrida della power unit della SF21. I risultati sono stati incoraggianti e lo spagnolo può guardare con ottimismo la sfida alla sua ex squadra. La McLaren Mercedes dopo aver ben figurato a Monza, non è più riuscita a ripetersi ad altissimi livelli nei successivi appuntamenti mondiali. Lando Norris avrebbe potuto assicurare il terzo posto nei costruttori in Russia se avesse vinto il GP, ma l’inesperienza dell’inglese ha tenuto in vita le speranze della Ferrari.

Trend positivo per Carlos Sainz

Dopo l’ottavo posto in Turchia e il settimo negli Stati Uniti, lo spagnolo vuole continuare a marcare punti pesanti nelle posizioni al vertice della classifica, cercando di piazzarsi davanti almeno ad una delle due McLaren Mercedes.

“Tutti ritengono che saremo al vertice questo fine settimana – ha dichiarato alla vigilia del GP del Messico il #55 – ma io voglio essere più cauto. Sono consapevole della forza di Mercedes e di Red Bull. Penso che sarà una buona pista per noi, ma non credo che saremo al loro livello”.

Da buon stratega, Carlos Sainz sa che le aspettative dei tifosi sono altissime per un GP che dovrebbe favorire le caratteristiche tecniche della SF21. Anche senza sbavature nei pit stop, l’obiettivo concreto della Rossa potrebbe essere quello di sopravanzare in classifica costruttori la McLaren Mercedes. A tale scopo sarà fondamentale una strategia perfetta per mettere in condizione entrambi i ferraristi di stare davanti alla concorrenza.

“Questa pista non mi ha mai regalato risultati importanti – ha ricordato Sainz – ma sono sempre stato molto veloce su questo tracciato. In qualifica sono sempre andato bene, ma non sono mai riuscito a convertire quelle prestazioni la domenica. Spero che in questa stagione tutto vada per il meglio e credo che abbiamo tutti gli strumenti giusti per riuscirci”.

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Negli ultimi due GP siamo stati più veloci della McLaren, mentre in Russia e a Monza loro erano più veloci di noi. Sarà una battaglia serrata perché non si potranno commettere errori. Sarà una bella sfida e spero di poter arrivare davanti a loro”, ha concluso il figlio d’arte spagnolo.