F1: i Gran Premi sotto la pioggia che hanno fatto la storia

Le gare sotto la pioggia sono sempre un grande evento spettacolare, vediamo i migliori tre Gran Premi della F1.

F1 (Instagram)
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Le gare sotto la pioggia sono sempre eventi che regalano emozioni particolari: colpi di scena, incidenti ed errori sono all’ordine del giorno sotto la pioggia. Non ultimo l’errore di Bottas e Stroll qualche Gran Premio fa che ha costretto una moltitudine di piloti a ritirarsi dal GP. Ma nella storia sono accaduti moltissime gare spettacolari sotto la pioggia, vediamo tre tra le migliori sotto la pioggia.

F1: Lewis Hamilton GP di Gran Bretagna 2008.

Una settimana strana quella di Lewis Hamilton con la sua Mclaren Mp423, dove scivolato in quarta posizione nella classifica generale aveva bisogno di fare punti pensanti.

Male in qualifica con la quarta posizione. Ma in gara si trasforma, supera il compagno di squadra e si getta all’inseguimento di Webber e Felipe Massa.

Hamilton dopo le soste si trova a scontarsi con Kimi Raikkonen, ma grazie alla tattica del team nelle soste riesce a doppiare quasi tutti compreso lo stesso Raikkonen.

Vince il britannico con minuto e passa di distacco su Nick Heidfeld in BMW.

Formula 1 –  Ayrton Senna GP del Portogallo 1985

È così tanto famoso il Gran Premio D’Europa del 1993 di F1 che ha poco senso parlarne. Ma la prima vittoria con la Lotus-Renault 1985 senza il traction control di adesso è qualcosa di superlativo.

Senna parte dalla pole position, prima di metà corsa il brasiliano aveva già 37 secondi di vantaggio, sembrava letteralmente volare sulla pioggia. Lo stesso Senna chiedeva che la corsa fosse fermata per gli evidenti limiti visivi derivati dal temporale ma non venne ascoltato, lo stesso Prost su McLaren finì fuori per tentare il sorpasso su De Angelis. Vince Senna senza tanti problemi.

Michael Schumacher, Gran Premio di Spagna 1996

La Ferrari del 1996 non era proprio il massimo, passo gara lento mostrato per tutto il weekend. Ma poi arrivò la pioggia.

Schumacher decise di settare l’auto completamente da bagnato, mentre i suoi rivali Damon Hill e la Benetton di Berger montano un assetto misto nella speranza che migliorasse il tempo.

Schumacher parte male, finisce sesto dopo la prima curva. Ma il ritmo sulla pioggia del campione tedesco era incessante, supera Berger al quinto giro entrando al terzo posto. Schumacher si ripete poco più tardi con Alesi e infine su Jacques Villeneuve.

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Hill è finito fuori dopo poche tornate, vince Schumacher lasciando di stucco tutti con una delle più belle vittorie in rosso.