F1, Horner ammette: ecco il dettaglio che ha aiutato la Red Bull

La F1 ha un nuovo campione del mondo che corrisponde a Max Verstappen. Christian Horner ha parlato della componente decisiva.

F1 Horner (GettyImages)
F1 Horner (GettyImages)

Il bottino di titoli vinti in F1 da Christian Horner sta iniziando a farsi interessante. L’ex pilota è uno dei team principal con carica più longeva nel Circus, dal momento che è al muretto box della Red Bull dal lontano 2005, anno della fondazione del team che acquistò la Jaguar decidendo di tentare la grande avventura.

Questo significa che il team anglo-austriaco non ha mai avuto altri “capi”, ma solo Horner, che nel 2022 inizierà la sua diciottesima stagione al muretto box. Con quello vinto domenica scorsa da Max Verstappen, la Red Bull è salita a cinque titoli piloti conquistati, più il poker tra i costruttori quando Sebastian Vettel dominava la scena al fianco di Mark Webber.

In quel periodo, la casa dei “bibitari” non aveva minimamente rivali, anche se il talento di Fernando Alonso è riuscito a portare la sfida mondiale sino in fondo in un paio di occasioni, ma senza poi riuscire a piazzare il colpaccio per via di una monoposto troppo inferiore. La F1 è, dunque, tornata in mano alla Red Bull, anche se il mondiale costruttori è finito nelle mani della Mercedes per l’ottava volta consecutiva.

Un rendimento non troppo eccezionale di Sergio Perez non ha consentito al team di Milton Keynes di battere l’armata nera, ma il titolo piloti è quello che conta di più ed averlo vinto basta e avanza. Nel gran finale di Abu Dhabi, dopo una stagione in cui la Dea Bendata si era opposta più volte, la fortuna ha avuto un ruolo determinante per le ambizioni di Verstappen.

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F1, Horner ammette la grande fortuna

In F1, come nella vita in generale, avere una buona dose di fortuna non guasta mai. Nel corso del campionato, come a Baku, Silverstone e Budapest, Max Verstappen era stato tutt’altro che fortunato, al contrario di Lewis Hamilton che anche ad Imola chiuse secondo grazie ad una bandiera rossa uscita subito dopo un suo grave errore.

Il gran finale di Abu Dhabi, con l’incidente di Nicholas Latifi che ha parcheggiato la sua Williams distrutta in mezzo alla pista ha costretto l’ingresso della Safety Car. La contestatissima ripartenza con lo sdoppiamento di coloro che erano tra i due sfidanti ha fatto il resto, e Max ha potuto attaccare e sverniciare il grande rivale.

Christian Horner ha parlato dell’ultima gara ai microfoni di Red Bull TV, nel giorno della grande festa del suo team a Milton Keynes: “Abbiamo provato delle emozioni incredibili, quella appena terminata è stata una stagione molto intensa. Rispetto ai titoli del passato, questo è sicuramente il migliore per me, lo abbiamo festeggiato con la stessa gioia del 2010, anno del primo successo“.

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La F1 sa regalare enormi emozioni: “Ogni gara è stata una battaglia, e vincere non era mai facile. Portare a casa il titolo all’ultimo giro dell’ultima corsa è stato fenomenale per Max e per tutta la squadra. Siamo stati bravi ad optare per quel cambio gomme, ma siamo rimasti sorpresi dal fatto che Mercedes non lo abbia effettuato. Per fortuna, stavolta abbiamo avuto fortuna anche noi, devo dire che era ora. Quando Max ha passato il traguardo ho provato una sensazione indescrivibile, ero al settimo cielo“.