F1, la mossa disperata della Mercedes: ecco l’ultima novità tecnica

Dopo sette Gran Premi al di sotto delle aspettative la Stella a tre punte ha portato un aggiornamento importante. Ecco in cosa dovrebbe progredire la Mercedes W13.

La Mercedes ha già portato un importante pacchetto di aggiornamenti in occasione della gara in Catalogna. La squadra sta provando in tutti i modi a far performare una vettura affidabile, ma poco competitiva. La squadra è scivolata al terzo posto della graduatoria. Il distacco dalla vetta è di 101 punti, dato che la Red Bull Racing non ha più fallito un colpo dopo i problemi tecnici iniziali.

Mercedes W13 (Ansa Foto)
Mercedes W13 (Ansa Foto)

L’unica squadra che sembra in grado di competere con l’armata austriaca è la Ferrari F1-75. La Rossa, grazie al nuovo regolamento tecnico, è riuscita a fare dei passi in avanti, mentre la Mercedes ne ha fatti due indietro. Da dominatori incontrastati dell’era ibrida della F1 da otto anni di fila, la squadra è passata a terza forza del mondiale 2022. La Mercedes, attualmente, non può ambire a nessun risultato degno di nota. La vettura continua a sobbalzare alle alte velocità, a causa del porpoising.

Il movimento oscillatorio produce una perdita di performance che limita Lewis Hamilton e George Russell. I terzi posti sono stati frutto di errori o ritiri dei piloti dei due top team che comandano la classifica. Il progetto dell’“auto senza pance” si è dimostrato troppo estremo e, fin qui, fallimentare. La Mercedes era rimasta già spiazzata per l’epilogo della scorsa stagione ad Abu Dhabi, ma ora le cose sono nettamente peggiorato rispetto al 2021.

Le novità a Baku della Mercedes

Le frecce d’argento sfoggeranno a Baku le seguenti novità: Specchietti, Front Wing Flap e Rear Wing Flap. Sul piano telaistico e motoristico la W13 non regge ancora il confronto con la Ferrari F1-75 e Red Bull 18 motorizzata Honda, ma gli update dovrebbero ridurre il distacco dalla vetta. A Baku l’obiettivo sarà avvicinarsi al vertice. L’anglocaraibico ha raggiunto i 50 punti in classifica, mentre il giovane teammate è salito già a 84. Russell ha concluso in top 5 tutte le gare sin qui disputate, dimostrando una grande regolarità, nonostante i limiti della vettura. Russell diventerà prima guida in Mercedes? Sentite cosa dice l’ex pilota F1.

Le motivazioni del giovane di King’s Lynn sono, naturalmente più elevate. Se dovesse finire la stagione davanti al sette volte campione del mondo sarebbe un risultato straordinario per lui. Per un pilota con 103 Gran Premi di F1 vinti e 103 pole position, invece, conquistare qualche punticino o qualche podio per problemi altrui, non è più esaltante. Lewis ha toccato vette altissime, come pochi nella storia del Motorsport. Hamilton è uno degli atleti più vincenti di sempre.

A Brackley, in ogni caso, spingeranno al massimo per recuperare il terreno. I tecnici della Mercedes sperano di risolvere i problemi che hanno afflitto la W13. Il potenziale in galleria del vento era enorme, ma in pista l’auto ad effetto suolo non ha mantenuto alte le aspettative della vigilia. Si è dimostrata una vettura con più limiti che qualità. Dopo anni al top, la Mercedes ha perso lo smalto dei tempi migliori, ma sono tutti a lavoro per tornare al livello delle precedenti annate. Non è accettabile per Toto Wolff che la squadra non torni a suoi massimi splendori.

Il profilo alare della W13 scesa in pista a Baku, come evidenziato dall’edizione italiana di Motorsport, contiene il cono anti intrusione superiore che fa da vassoio ai supporti degli specchietti retrovisori e mostra un curioso supporto di carbonio che si estende in basso verso la pancia. Si tratta di una piccola modifica che gli ingegneri della Mercedes sperano possa dare un grande apporto in termini di stabilità. Si tratta di un elemento inedito. Questo rinforzo che lega i due elementi dovrebbe aiutare a diminuire le vibrazioni che determinano i frequenti saltelli dell’auto ad effetto suolo pilotata da George Russell e Lewis Hamilton.

I tecnici, capitanati da Mike Elliot, stanno facendo tutto il possibile per consegnare nelle mani dei piloti inglesi una vettura competitiva. Si tratta di uno step fondamentale per il prosieguo della stagione e anche per prendere la giusta direzione in ottica 2023. La squadra, infatti, prima di abbandonare, definitivamente, il progetto “senza pance” sta cercando di capire se è possibile risolvere tutti i guai tecnici. La wing car teutonica sembra nata male, ma coloro che erano considerati geni, fino a qualche tempo fa, non sono diventati degli incapaci. La squadra sta cercando di analizzare in pista cosa occorre fare per tornare ad essere competitivi per il massimo traguardo possibile, porpoising permettendo.