F1, un “lago” finto a Miami? Guardate cosa si sono inventati (FOTO)

La F1 di oggi sorprende per la continua ricerca di spettatolo e scenografie. A Miami, forse, si è leggermente esagerato nel nuovo tracciato.

In questo fine settimana, la F1 sarà protagonista del proprio debutto sulla pista di Miami, prima di fare definitivamente ritorno in Europa con gli appuntamenti di Barcellona e Monte-Carlo. Nonostante la superiorità messa in mostra dalla Red Bull ad Imola, fare pronostici esatti è impossibile, visto che in Florida non si è mai corso e non si hanno riferimenti.

F1 (ANSA)
F1 (ANSA)

Prima di tutto, diamo qualche informazione sul tracciato. Il Miami International Autodrome è un circuito cittadino non permanente, la cui costruzione è stata completata in extremis, ed è situato a Miami Gardens, ovvero un centro abitato (City) degli Stati Uniti d’America, situato nella contea di Miami-Dade dello Stato della Florida. La sua popolazione è di oltre 100 mila abitanti.

Il circuito, che è situato all’interno dei terreni privati dell’Hard Rock Stadium (non sfrutterà quindi strade pubbliche), farà uso di percorsi asfaltati già esistenti e di nuova costruzione. Il progetto scelto presenta 19 curve ed è percorribile a una velocità media di 223 km/h. Esso offre tre zone per l’utilizzo del DRS, che verranno poste rispettivamente tra le curve 10 e 11, 16 e 17 e sul rettilineo del traguardo.

Il circuito di F1 è prevalentemente privo di cambiamenti di altezza. Il terreno presenta delle ondulazioni che i progettisti hanno integrato nella pista. Il maggior dislivello si trova tra le curve 13 e 16, dove il tracciato passa sotto a dei cavalcavia su un terreno irregolare e percorre una corsia di decelerazione della Florida’s Turnpike.

Tra curva 16 e curva 17 è presente un rettilineo di quasi 1,3 chilometri, che rientra tra i più lunghi di tutto il mondiale. Si tratta di un tracciato piuttosto rapido e che, almeno sulla carta, offre diversi punti di sorpasso, specialmente per queste F1 le quali riescono a seguire più da vicino coloro che precedono.

F1, la farsa dell’acqua finta all’interno del circuito

In questi giorni, i team di F1 stanno arrivando a Miami, dove tra poche ore scatteranno le prove libere dell’inedito Gran Premio. Sulla pista non possiamo ancora farci un’idea concreta, considerando che nessuna categoria ha mai girato da queste parti, ma c’è già qualcosa che fa discutere.

Da qualche giorno infatti, sono trapelate delle immagini che ritraggono l’interno della pista, dove è apparsa una sorta di piscina, che è però finta. La scorsa settimana, è stato riferito che un porto turistico per yacht in stile Monte-Carlo era in via di completamento nel circuito.Tuttavia, ovviamente, il percorso è situato nell’entroterra, ed il mare è lontano. Pertanto, gli organizzatori hanno deciso di improvvisare. Ed il risultato ha suscitato scalpore sui social, per non dire altro.

I fan della F1 non hanno tardato a trovare delle carenze nella progettazione del “porto” del GP di Miami. Le immagini trapelate all’inizio di questa settimana mostrano che anche l’acqua nel “falso porto turistico” (come è stato soprannominato da alcuni) è “falsa”. Gli organizzatori hanno messo un telo blu che simula l’acqua sotto le barche già posizionate.

Ricordiamo che quello noto come “Yacht Club” sarà situato alle curve otto e nove del tracciato americano, ed i concept ed i modelli mostravano un lago artificiale con diversi yacht posizionati, oltre a coperture e una tavola in modo che gli appassionati, probabilmente quelli che hanno pagato migliaia di dollari per il biglietto, si possano godere al meglio l’evento.

Di certo, il Circus odierno è alla continua ricerca di spettacolo e vita mondana, che lo stanno allontanando da quello che lo aveva reso famoso ed idolatrato in tutto il mondo. L’arrivo di Liberty Media ha scardinato ogni tradizione, e ricordiamo che il prossimo anno si gareggerà anche a Las Vegas. Possiamo aspettarci di tutto.