F1, chi ha fatto più danni nel 2021? Cifre da far girare la testa

La ricerca del limite, a volte, può portare a clamorosi incidenti in F1. Nel 2021 diversi piloti hanno procurato spese ingenti per i propri team. Ecco la lista completa.

Mick Schumacher (GettyImages)
Mick Schumacher (GettyImages)

Nel 2020, con voto unanime, i team hanno accettato l’introduzione del “Budget cup” in F1. Si è concordato un limite di 145 milioni di dollari nel 2021, con un calo progressivo del tetto di spesa che porterà il budget disponibile per le squadre a 140 milioni nel 2022 e 135 nel triennio 2023-2025. Ciascun componente della vettura presenta un valore standardizzato, non corrispondente necessariamente a quello di mercato. È diventato, quindi, indispensabile per un pilota non procurare gravi danni alla vettura.

Dal 2021 è diventato ancor più sfavorevole una rottura della Power Unit o un crash contro le barriere. Essendoci un limite di spesa ogni guasto alla vettura rappresenta una sottrazione di milioni di dollari allo sviluppo delle vetture. La stagione appena trascorsa ha regalato ai tifosi duelli mozzafiato in testa alla classifica, ma anche botti clamorosi nelle retrovie. L’ultimo inaspettato crash della stagione ha determinato la sfida finale all’ultimo giro tra Max Verstappen e Lewis Hamilton.

Tutto è nato da un incidente di Nicholas Latifi, pilota Williams motorizzata Mercedes. Il driver canadese, in lotta nelle ultime posizioni con Mick Schumacher, ha perso il controllo della vettura ed è andato a sbattere negli ultimi giri del Gran Premio di Abu Dhabi. L’ingresso della Safety Car ha cambiato il destino della corsa e del mondiale. I due rivali alla corona iridata hanno dato vita ad un ultimo spettacolare giro finale, che ha decretato campione del mondo il pilota della Red Bull Racing.

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F1, i rookie della Haas in cima alla lista

Gunther Steiner, team principal della Haas, era stato molto criticato a inizio anno per la scelta di puntare su due debuttanti. Mick Schumacher e Nikita Mazepin non hanno marcato punti nella loro stagione d’esordio in Formula 1, a causa di un’auto non competitiva. Secondo il report pubblicato su Reddit e riportato da basspro24chevy, la squadra americana è quella che ha dovuto pagare il conto più salato in termini di riparazioni. Schumacher e Mazepin hanno costretto la scuderia ad investire una somma pari a 7,8 milioni di dollari per sistemare le monoposto. Mick Schumacher è in cima alla lista dei piloti che hanno prodotto i danni maggiori.

Gene Haas, boss della omonima scuderia, non sarà stato felice dei 4,9 milioni di dollari causati da Mick Schumacher. Il tedesco è andato a muro in diversi appuntamenti della stagione, riportando in media un milione di danni ad incidente. La Ferrari ha dovuto investire 6,6 milioni totali per riparare le Rosse. in particolare, Charles Leclerc è stato protagonista di una serie di schianti salati. Nelle stradine del Principato di Monaco, il pilota di casa ha gettato al vento una magnifica pole position, chiudendo le qualifiche a muro. Il monegasco si è ripetuto in Ungheria e nel finale di stagione In Bahrein e Arabia Saudita per un totale di 4,6 milioni di danni.

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A chiudere il podio vi è la Williams di George Russell e Nicholas Latifi. La squadra inglese ha investito 5,6 milioni di euro per rattoppare le vetture a seguito di tonfi pesanti, come quello del canadese ad Abu Dhabi. Il crash più pericoloso e oneroso dell’anno è quello di Max Verstappen a Silverstone. La manovra di Hamilton è costata al team austriaco oltre 2 milioni di dollari. La RB16B dell’olandese, dopo un impatto a 51G, era praticamente distrutta. I crash di Baku, per la foratura della mescola Pirelli, ha creato danni per 706 mila dollari, mentre la mossa azzardata del #33 a Monza ha portato ad un esborso di 425 mila dollari.

Nel computo totale la Red Bull Racing ha investito 5,4 milioni di dollari nel 2021. La Mercedes, campione del mondo per l’ottavo anno di fila, ha speso 4,6 milioni, principalmente, per i danneggiamenti alla W12 di Valtteri Bottas. Il misunderstanding imolese con George Russell ha causato due milioni di dollari di danni. Il finlandese è stato protagonista anche della carambola ungherese al primo giro, provocando un esborso di altri 600 mila dollari. Lewis Hamilton ha contribuito con “solo 1,3 milioni” alla cifra totale, tra i piloti meno dannosi nel 2021. La coppia più economica tra tutti i team di F1 è quella composta da Fernando Alonso ed Esteban Ocon. Il team francese ha dovuto spendere 942 mila dollari complessivi.