Ferrari, ecco il parere dell’ex di Maranello: la F1-75 fa paura

La Ferrari sta facendo divertire i tifosi italiani con delle prestazioni eccellenti. Ecco cosa ne pensa un ex alfiere del Cavallino.

Una Ferrari da sogno quella che ci stiamo gustando nelle prime gare del mondiale 2022. Il Cavallino comanda agevolmente nelle classifiche piloti e costruttori, con uno Charles Leclerc perfetto profeta di questa strepitosa Rossa. L’entourage diretto da Mattia Binotto ha avuto il merito di non disunirsi nei momenti difficili, riuscendo a costruire finalmente una macchina da mondiale.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

Parlando chiaramente, era dal biennio 2007-2008 che il Cavallino non poteva disporre della vettura migliore del lotto, anche se tra 2017 e 2018 erano venute fuori due belle auto che però fallirono l’obiettivo mondiale. La SF70H e la SF71H riuscirono ad essere alla pari della Mercedes, ma errori del pilota, di strategia, problemi con l’affidabilità e gli sviluppi rovinarono tutto.

Ora, la Ferrari e Leclerc sanno di avere tra le mani una vettura vincente, che dovrà essere mantenuta a livelli superiori rispetto alla concorrenza. Tuttavia, gli avversari sono molto forti, e lo hanno dimostrato negli anni passati recuperando spesso un gap iniziale che li separava dal Cavallino.

Come abbiamo detto in precedenza, la Rossa di Sebastian Vettel aveva avuto un grande potenziale in paio di occasioni, ma gli sviluppi, spesso, non furono all’altezza della lotta iridata. Binotto ha voluto già tranquillizzare l’ambiente, affermando che non verranno ripetuti gli errori del passato che sono costati almeno due titoli mondiali.

Le carte in regola per vincere, la F1-75 le ha tutte: si tratta di una monoposto velocissima, equilibrata ed affidabile, almeno sino a questo momento. Sin dai test invernali, la vettura non ha mai avuto problemi tecnici, se non piccole noie che hanno rallentato Carlos Sainz prima del giro di formazione in Arabia Saudita, ma che non gli hanno impedito di chiudere comunque al terzo posto l’appuntamento disputato in quel di Jeddah.

Per mantenere questo ritmo, sarà fondamentale continuare ad essere perfetti in ogni campo, ed anche i piloti dovranno fare la loro parte. Il nuovo regolamento tecnico è stato interpretato in maniera celestiale, frutto di un lavoro partito in anticipo rispetto agli altri, come accadde alla Mercedes del 2014 ed alla Brawn GP del 2009.

Ferrari, ecco il parere di Felipe Massa

Tanti esperti si sono espressi sulla Ferrari in questo periodo, lodandone la forza nell’inizio di stagione appena disputato. L’ultimo a farlo è stato Felipe Massa, che in un’intervista a “La Gazzetta dello Sport“, si è dichiarato molto stupito dal modo in cui la Rossa ha interpretato le nuove regole.

Sono stupito che a Maranello siano così avanti nella comprensione delle nuove regole. E poi l’affidabilità della monoposto è stata perfetta. Non è un segreto che se la Ferrari è così avanti in campionato il merito è della robustezza della macchina che stanno sfruttando così bene in questo momento“.

L’ex pilota della Ferrari, vice-campione del mondo nel 2008, ha aggiunto “Bisogna stare calmi, perché i rapporti di forza non sono ancora così chiari dopo poche gare. Io, per prudenza, non dico che la Ferrari ha già in tasca il Mondiale 2022. Però adesso arrivano circuiti dove conta più avere carico aerodinamico che velocità di punta: sto pensando ad Imola, alla Spagna ed a Montecarlo“.

Si tratta di tracciati nei quali la F1-75 può andare addirittura più forte di quanto fatto finora. Perché si è capito che la Red Bull ha tanta velocità, mentre nelle curve la Ferrari è una macchina più bilanciata, avendo un carico maggiore che le permette anche di gestire in maniera migliore gli pneumatici“.

Anche Massa, dunque, ci ha tenuto a sottolineare il grande lavoro di Mattia Binotto e del suo staff tecnico. Come detto da Felipe, è ancora fin troppo presto per poter cantare vittoria, ma c’è la certezza di avere tra le mani una grande possibilità. Ad Imola servirà la massima prudenza, perché ogni errore può essere letale.