Ferrari, segnale di superiorità: i tifosi già si fregano le mani

La Ferrari è nettamente la monoposto migliore del lotto, ed anche all’interno del team sono molto soddisfatti del vantaggio sui rivali.

Una Ferrari così non la vedevamo dai tempi di Michael Schumacher. Questa è la frase che campeggia sui social e su ogni forum dei tifosi del Cavallino, che grazie a Charles Leclerc ed alla F1-75 sono tornati a sognare in grande. La prima Rossa ad effetto suolo dai tempi di Gilles Villeneuve ha ottenuto due vittorie, due pole position, tre giri veloci ed una doppietta, facendo il vuoto in classifica.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

Il monegasco pare aver trovato un feeling impressionante con la sua monoposto, cosa che Carlos Sainz non è ancora riuscito a fare in pieno. Lo spagnolo è a -38 in classifica dal compagno di squadra, e dopo il ritiro in Australia è stato scavalcato anche dalla Mercedes di George Russell, scivolando al terzo posto nel mondiale piloti.

La Ferrari ha bisogno di entrambi i piloti per cercare di allungare in graduatoria generale in questa prima parte di campionato, nella consapevolezza che Red Bull e Mercedes hanno le qualità ed i mezzi tecnici per recuperare sul fronte prestazionale. Ciò non toglie nulla al lavoro magistrale svolto attorno a questa monoposto, che ora è pronta ad incantare Imola con un’altra gara da ricordare.

Sul tracciato posto sulle rive del Santerno, la Scuderia modenese attende di trionfare dal 2006, quando Michael Schumacher riuscì ad avere ragione di Fernando Alonso e della sua Renault. Nell’ultimo biennio, nel quale il Circus è tornato ad Imola, Leclerc, Sainz e Sebastian Vettel nel 2020 non avevano il mezzo adatto per pensare di salire sul podio o di giocarsi la vittoria, ma quest’anno la musica è totalmente cambiata.

Il passo imposto nelle prime tre trasferte lontane dall’Europa è stato degno di un mondiale annunciato, ma è ovviamente troppo presto per cantare vittoria. A Maranello si lavora a spron battuto, ma c’è da dire che un’atmosfera del genere non si respirava da anni all’interno della Gestione Sportiva, ed i tifosi hanno dimostrato il loro affetto visto il tutto esaurito previsto per domenica.

Ferrari, tanto potenziale rispetto agli avversari

In Ferrari c’è la consapevolezza di aver messo a punto un’auto da primato, cosa confermata dagli strabilianti risultati delle prime tappe. Il responsabile delle operazioni in pista, Claudio Albertini, ha detto la sua su quanto visto ad inizio campionato, in un’intervista concessa a “The-Race.com“.

Quando abbiamo visto che l’auto aveva del potenziale, abbiamo potuto individuare fin dall’inizio del progetto le parti dell’auto che erano più performanti e concentrarci su di esse”, ha spiegato Albertini. “Ora capiamo che la nostra prima idea era buona perché le parti importanti sono in buone condizioni. E stiamo seguendo il piano di base che avevamo dall’anno scorso“.

La Mercedes ha invece osato troppo, presentando praticamente due progetti diversi tra i test di Barcellona e quelli del Bahrain. Questo ha impedito al team di Brackley di sviluppare al meglio una monoposto che ora sta faticando enormemente, e che al simulatore doveva essere un secondo più rapida della concorrenza.

Alla Ferrari ed a Mattia Binotto va dato il merito di non aver mai mollato nonostante le grandi difficoltà incontrate nel corso delle ultime due stagioni, dove lottare per i primi posti era impossibile. Come detto, Red Bull e Mercedes non vanno minimamente sottovalutate, e ad Imola occorrerà essere perfetti per trionfare di nuovo.

La macchina vola in ogni condizione, e quando verrà sistemato il porpoising ed aumentata al massimo la potenza della power unit ci sarà ancor più da divertirsi. La Rossa ha il miglior bilanciamento dell’intera griglia, un qualcosa che non accadeva da oltre un decennio. Ora tocca ai piloti continuare a sfruttarne l’immenso potenziale per continuare a sognare in grande in questa stagione.