Ferrari, la statistica è allarmante: la Mercedes la sta raggiungendo

La Ferrari è la storia della F1, ma la Mercedes sta scrivendo una pagina importante del periodo recente. Il confronto è spaventoso.

Ferrari Mercedes (GettyImages)
Ferrari Mercedes (GettyImages)

Il marchio Ferrari è quello che tutti desiderano, la vettura dove ogni pilota vorrebbe calarsi per andare a caccia dei risultati migliori. Tuttavia, il Cavallino è crollato in una crisi di risultati che ha ben pochi precedenti nella storia, dal momento che il titolo mondiale manca dal 2007, quando Kimi Raikkonen ebbe la meglio sulle McLaren di Lewis Hamilton e Fernando Alonso in quel pazzesco 21 ottobre in Brasile, sulla pista di Interlagos.

La rossa ha bisogno di ritrovare il guizzo vincente, visto che il record negativo in termini di digiuno di vittorie. L’ultimo successo di tappa risale al lontano 22 settembre 2019, quando Sebastian Vettel guidò la doppietta rossa nella notte di Singapore davanti a Charles Leclerc. Da quel momento in poi, la squadra diretta da Mattia Binotto ha leccato solo le briciole, inseguendo con il binocolo i top team.

L’accordo segreto stilato tra il team principal della Ferrari e la FIA sulla questione power unit ha tagliato le gambe alla rossa, causando un 2020 che rappresenta una delle peggiori stagioni di sempre della Scuderia modenese. Nel 2021 c’è stata una buona crescita rispetto al disastro dell’anno precedente, ma Red Bull e Mercedes avevano comunque un gap enorme.

Nella prima parte di stagione, la rossa si è inserita tra i primi in diverse gare, ma dall’Ungheria in poi, il distacco è addirittura aumentato, escludendo il Gran Premio della Turchia. L’unica soddisfazione è stata l’ottenimento del terzo posto nel mondiale costruttori, maturato nelle ultime gare grazie alla netta crescita rispetto alla McLaren. Ma, ovviamente, i tifosi sperano in ben altro, soprattutto considerando il distacco di quasi un giro ad ogni gara rimediato dai primi.

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Ferrari, la Mercedes si avvicina minacciosa

La Ferrari è ancora la casa più vincente nella storia della F1, con 16 titoli costruttori, 15 piloti e ben 238 vittorie, il tutto in 1030 gare disputate. Facendo un rapido confronto con la Mercedes, si capisce come il team di Brackley abbia ridotto il gap in modo spaventoso in questi anni.

La Stella a tre punte aveva partecipato alle prime edizioni del campionato del mondo, vincendo il titolo con Juan Manuel Fangio sia nel 1954 che nel 1955. Dopo l’addio al Circus, il ritorno ufficiale è avvenuto nel 2010, e dopo qualche stagione di assestamento, il dominio è iniziato con l’avvento dell’era ibrida.

In 249 gare disputate, la Mercedes ne ha vinte ben 124, equivalente quasi al 50%. La Ferrari, invece, è ferma attorno al 20%, ma la statistica si sta abbassando di anno in anno a causa della mancanza di vittorie. Nel 2019, il team di Brackley ha piazzato il nuovo record di titoli piloti consecutivi, andando a vincere il sesto grazie a Lewis Hamilton. Il Cavallino era fermo a cinque, quelli portati a casa da Michael Schumacher tra 2000 e 2004.

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In occasione del Gran Premio dell’Emilia Romagna 2020, disputato ad Imola il primo novembre di quell’anno, la casa tedesca portò a casa il settimo costruttori consecutivo, scavalcando il record della rossa. Nel 2021, tale primato è stato addirittura migliorato, salendo ad otto corone a squadre. Continuando così, la Mercedes ha grande possibilità di agganciare la rossa in circa 6-7 anni. Ovviamente, la speranza dei tifosi della rossa è che qualcosa vada a cambiare, per tornare a festeggiare un titolo che manca da troppi anni.