Mercedes, che mazzata: arriva il pesante attacco dall’ex boss della F1

La Mercedes non ha ancora digerito la sconfitta mondiale, ma Bernie Ecclestone prosegue con le sue frecciatine al team di Brackley.

Mercedes (GettyImages)
Mercedes (GettyImages)

Per la Mercedes è stato un 2021 molto difficile se confrontato al passato più recente. Il team di Brackley si era abituato a dominare in maniera perentoria in questi anni, senza praticamente avere avversari. Gli unici che ci avevano provato erano stati Sebastian Vettel e la Ferrari nel biennio 2017-2018, ma per un motivo o per l’altro, la sfida non si è mai protratta sino all’ultima gara.

La crescita esponenziale della Red Bull e della power unit Honda, unita al talento sopraffino di Max Verstappen hanno fatto si che il 2021 si rivelasse una stagione eccezionale, forse una delle più belle della storia della F1. L’olandese, grazie ad un ultimo giro folle e molto discusso, è riuscito a beffare Lewis Hamilton, diventando campione del mondo per la prima volta all’età di 24 anni.

La Mercedes ha agguantato l’ottavo titolo costruttori consecutivo, confermandosi imbattuta nell’era ibrida tra i team. La coppa per le squadre non ha soddisfatto Toto Wolff, a dir poco imbufalito per le sorti del mondiale piloti. Dal canto suo, Hamilton è totalmente sparito dal mondo social, e la sua delusione è rimasta tale anche nel giorno del suo compleanno, nel quale non si è fatto praticamente mai vedere.

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Mercedes, attacco trasversale di Bernie Ecclestone

Mentre la Mercedes cerca di sbollire la rabbia, Bernie Ecclestone continua a lanciare delle vere e proprie bombe. L’ex boss della F1 aveva detto, qualche settimana fa, che Lewis Hamilton si sarebbe ritirato per la grande delusione causata dalla beffa di Abu Dhabi, notizia mai confermata e che certamente verrà smentita dai fatti.

In un’intervista concessa a “Sky Sport UK“, Ecclestone è tornato sul finale infuocato di Yas Marina, che ha scatenato migliaia di polemiche non del tutto spentesi: “Non ha alcun senso parlare di un mondiale rubato, quanto accaduto ad Abu Dhabi è un qualcosa che può sempre verificarsi nel mondo delle corse. Fa parte di questo sport“.

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Lewis, ad esempio, nel primo giro ha fatto una manovra al limite, tagliando totalmente una curva senza poi essere minimamente penalizzato. In quel sorpasso, Max Verstappen era stato piuttosto corretto, buttandosi dentro ma operando una manovra pulita e corretta in quel frangente. Michael Masi ha fatto la cosa giusta, ma è troppo sotto pressione. Probabilmente, questo incarico è troppo forte per lui“.