Binder e Foggia come Valentino Rossi e Marquez: guerra in pista e fuori (VIDEO)

Clamoroso finale in Moto3: Binder prende in pieno Foggia ed Acosta ringrazia vincendo gara e mondiale. Scintille dopo il traguardo nei box.

Foggia (GettyImages)
Foggia (GettyImages)

Pazzesco quanto accaduto nel penultimo appuntamento della Moto3, andato in scena poco fa sul tracciato di Portimao. Pedro Acosta ha vinto la gara, portando a casa anche il titolo di campione del mondo con una gara di anticipo rispetto al finale di stagione. Furioso il nostro Dennis Foggia, tagliato fuori dalla lotta nell’ultimo giro.

Dopo un’ottima rimonta, il pilota italiano si stava giocando la vittoria proprio contro il leader della classifica. All’inizio dell’ultimo passaggio, Dennis era in testa, ma nelle prime curve ha subito l’attacco di Acosta che ha cercato di prendersi il comando delle operazioni. Con una staccata aggressiva, lo spagnolo è riuscito nell’impresa, ma questo non gli sarebbe stato sufficiente per chiudere i conti.

A dargli una bella mano ci ha pensato Darryn Binder, che è arrivato lungo sbagliando nettamente il punto di staccata. Con questa mossa, il pilota della Petronas Sprinta Racing è franato proprio su Foggia, causando una pericolosa carambola che ha costretto entrambi a ritirarsi.

Foggia, tutta la sua rabbia nel post-gara

Acosta ne ha approfittato per allungare in testa al gruppone, godendosi la passerella finale in sella alla sua KTM griffata Red Bull. Quanto accaduto a Foggia nulla toglie alla stagione dell’iberico, che in questi giorni era stato elogiato anche dal grande Casey Stoner per la sua sensazionale annata in questa categoria.

L’australiano deve aver fornito una motivazione extra al nuovo campione del mondo, che dopo una terribile qualifica che lo aveva visto chiudere in quattordicesima piazza si è ritrovato in mano vittoria di gara e mondiale. Il povero Dennis è rientrato mestamente ai box, dove è stato raggiunto proprio da Binder.

Darryn aveva l’intenzione di chiedere scusa al nostro connazionale, che non l’ha presa benissimo. I toni si sono immediatamente accesi, con i meccanici della Leopard Racing che hanno dovuto separare i due protagonisti. Piuttosto comprensibile la furia dell’alfiere italiano, che si stava giocando una vittoria in grado di rimetterlo in lotta per il titolo.

La scena ha ricordato molte altre immagini leggendarie del motorsport, come quella vissuta in F1 nel 1998 a Spa tra Michael Schumacher e David Coulthard. Restando sul tema delle due ruote, nel 2018 accadde un qualcosa di analogo tra Valentino Rossi e Marc Marquez al Gran Premio di Argentina.

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Lo spagnolo, in gran rimonta sul tracciato di Termas de Rio Hondo, forzò eccessivamente una staccata, portando il “Dottore” a cadere malamente. Lo spagnolo si diresse subito nel box Yamaha per chiedere scusa, ma Alessio “Uccio” Salucci si oppose urlando “Qui non devi venire”. Fortunatamente, le cose oggi si sono calmate quasi immediatamente, ma resta l’amarezza di aver perso un’occasione per un italiano davvero molto talentuoso.