Giovinazzi furibondo con l’Alfa Romeo Racing: ecco il suo sfogo (VIDEO)

La corsa di Antonio Giovinazzi è stata nuovamente compromesse da una scelta suicida della squadra. Il pugliese si sfoga in radio e sui social.

Giovinazzi (GettyImages)
Giovinazzi (GettyImages)

Il Gran Premio del Messico ha rifilato l’ennesima cocente delusione al nostro Antonio Giovinazzi. Il pilota pugliese si è ritrovato ad essere sabotato dall’Alfa Romeo Racing anche all’Autodromo Hermanos Rodriguez, in una gara dove aveva tutte le carte in regola per concludere in buona posizione.

Dopo una qualifica che lo aveva visto approdare in Q2, il #99 era stato bravissimo ad approfittare del caos al via per salire dall’undicesimo al sesto posto, in mezzo alle due Ferrari. Alla ripartenza dalla Safety Car, Antonio è stato passato da Carlos Sainz, per poi mettersi in gestione di una tranquilla settima piazza.

Alle sue spalle c’era l’Aston Martin di Sebastian Vettel, ma il tedesco è sempre rimasto ben lontano dal pilota italiano che stava controllando egregiamente un piazzamento a punti. Dopo pochissimi giri, il team di Himwil ha deciso di richiamarlo ai box, per sostituire le gomme Medie con un set di Dure.

Nonostante il buon pit stop, al muretto hanno fatto male i conti, facendolo rientrare dietro alla McLaren di Daniel Ricciardo ed alla Mercedes di Valtteri Bottas, i quali erano già rientrati ai box prima della Safety. Giovinazzi si è così ritrovato imbottigliato nel traffico, senza la minima possibilità di esprimere il suo ritmo.
Questo ha favorito tutti coloro che lo seguivano in classifica, ed al termine della gara si è ritrovato a chiudere undicesimo, subito dietro alla zona punti. Ad approfittarne maggiormente è stato Kimi Raikkonen, arrivato ottavo al traguardo. La strategia non toglie nulla alla gran gara di Iceman, che ha accusato un gap di appena 12 secondi dalle Ferrari.

Giovinazzi, l’italiano è furioso con il team

Non è la prima volta che Antonio Giovinazzi si ritrova penalizzato dalle scelte dell’Alfa Romeo. Siamo abituati a pit stop lentissimi e tattiche suicide, ma il nativo di Martina Franca aveva sempre difeso la propria squadra nel tentativo di mantenere un buon rapporto. “Bon Giovi” è infatti a rischio del proprio posto in vista del 2022, e le possibilità di vederlo ancora al via sono davvero poche.

Antonio Giovinazzi (Getty Images)
Antonio Giovinazzi (Getty Images)

A fine gara, subito dopo aver tagliato il traguardo, Antonio si è giustamente sfogato, forse consapevole che il suo destino è già segnato: “Grazie per l’ottima strategia ragazzi“. Il tono è chiaramente ironico, ma è impossibile non comprendere la rabbia di questo pilota che ogni domenica ci mette il 110% delle sue capacità.

Lo sfogo sui social è perentorio

In un post caricato sui suoi profili social, Giovinazzi ha voluto aggiungere: “Sono il classico ragazzo che cerca sempre il lato positivo delle cose. Oggi è impossibile“. Intervistato a fine gara, Antonio ha spiegato come sono andati i fatti tra lui e l’Alfa Romeo, rincarando la dose sulla folle scelta del muretto.

La squadra ha deciso di richiamarmi per effettuare una sosta anticipata, ma il problema è che sono rientrato dietro a Bottas e Ricciardo. In quel momento, loro non avevano ritmo ma io non riuscivo ad attaccarli, questo ha surriscaldato la mia vettura e le gomme Dure non avevano la stessa velocità delle Medie. Dovevo tentare di guadagnare con l’undercut ed invece ho perso tutto“.

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Giovinazzi ha proseguito: “La tattica del mio team è stata del tutto errata. Prima di oggi non avevo mai voluto credere che l’Alfa volesse rovinare le mie gare con le strategie, ma oggi, beh, sono davvero deluso ed amareggiato“. Uno sfogo comprensibile, dopo anni di scelte che lo hanno penalizzato, mentre, in contemporanea, per Raikkonen venivano prese decisioni convenienti. Antonio deve provare a fare un miracolo nelle ultime due gare, ma con il mezzo tecnico a disposizione, tutto diventa più difficile.

 

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