Incredibili novità per il 2023: ecco come cambia la F1

La F1 è sempre in continua evoluzione e lo sta mettendo sempre di più in chiaro dal momento in cui si sta già pensando al nuovo 2023.

Da quando la F1 è diventata nota e conosciuta in tutto il mondo sono state tantissime le modifiche che sono state apportate in questi anni, tanto è vero che ogni stagione ha delle peculiarità e delle differenze rispetto a quella precedente, ma non per questo ci troviamo di fronte a Mondiali peggiori, ed ecco dunque che si sta già valutando per il prossimo anno un altro clamoroso cambiamento.

F1 (Ansa Foto)
F1 (Ansa Foto)

Nel 2022 sono state davvero tantissime le regole che sono state modificate e che hanno portato con sé una serie di rinnovamenti che non hanno permesso alle varie Scuderie di organizzarsi in modo tale da poter arrivare tutte allo stesso livello a inizio anno.

Chi ha sofferto le ultime stagioni ha dimostrato di essere più avanti nella preparazione, tanto è vero che la Ferrari sta letteralmente dominando il campionato piloti dopo una serie di annate a dir poco disastrose, in particolare quella legata al 2020.

Il cambiamento però non è mai pronto a terminare, ecco dunque perché ci sono delle novità ancora per il futuro, con la FIA che sta valutando un’importante variazione per quanto riguarda l’utilizzo degli pneumatici nella prossima stagione in qualifica, tanto è vero che sembra che ne potranno essere utilizzati solo quattro nelle tre sessioni.

In questo modo l’obbiettivo sarebbe quello di ridurre il più possibile il numero di gomme nel corso del fine settimana, per poter così stabilizzare sempre di più i consumi e non portarlo a numeri impossibili.

La F1 continua a cambiare volto: servono tutte queste modifiche?

La F1 è in continua evoluzione ed è sicuramente un fattore positivo il fatto che si stia sempre cercando di migliorare l’andamento del circuito, ma ogni tanto bisogna anche provare a dare una sorta di tranquillità.

I piloti, e soprattutto le Scuderie, hanno assolutamente bisogno di avere stabilità in modo tale da poter creare nel miglior modo possibile le monoposto più forti e più prestazionali in assoluto, perché le vetture devono essere lavorate in toto.

La formazione di una monoposto è un qualcosa di estremamente complicato e per nulla semplice, per questo bisogna rendersi conto di come non si possa continuamente inventarsi delle nuove azioni che alla fine mettono unicamente in difficoltà le Scuderie che non hanno modo di avere continuità.

L’idea di poter risparmiare degli pneumatici è sicuramente molto giusta, ma non si può dimenticare in alcun modo il fatto che si debba a tutti costi cercare di dare una certa continuità nel corso del tempo e siccome siamo ormai nel primo anno di una rivoluzione abbastanza grande e importante, credo si possa dire a tutti gli effetti che almeno per qualche tempo si potrebbe restare con questo regolamento.