Invasioni di campo: le 5 più pazze della storia del calcio (VIDEO)

Invasioni di campo durante una partita di calcio: ne abbiamo viste davvero tante, di tutti colori, negli ultimi 20 anni nel mondo del pallone.

Invasioni di campo Nizza-Marsiglia
Invasioni di campo Nizza-Marsiglia

E non sempre della medesima natura. Si parte dalla violenza pura, dalla paura vera e propria, dalla rissa, come accaduto nello scorso week end, nel derby della Costa Azzurra tra Nizza e Marsiglia. Abbiamo avuto invasioni pacifiche, puramente dimostrative: donne seminude, personaggi in costume, al solo scopo di attirare l’attenzione e lanciare un messaggio forte. Tifosi che volevano solo un attimo di notorietà accanto ai loro beniamini.

Invasioni di campo: tra paura vera, divertimento e personaggi controversi

Non sono mancati poi episodi controversi, come quello di Glasgow, dove la storia ci ha consegnato una doppia verità. Fu davvero il portiere del Milan, Dida, a essere colpito da un tifoso, o inscenò come pensano molti, una clamorosa simulazione? Partendo da quanto accaduto a Nizza, proviamo a raccontarvi storie fuori dall’ordinario, inattese, sorprendenti, legate a filo doppio al comportamento in alcuni casi intemperante e per certi versi “poco responsabile” dei calciatori, rei in alcune occasioni di aver provocato la folla o di avere risposto alle provocazioni.

Nizza-Marsiglia: il derby della paura

Come spesso accade nei derby, nelle sfide particolarmente sentite, dovrebbero essere gli uomini in campo, finchè possono, ad evitare atteggiamenti che possano istigare la folla. Questo non è accaduto a Nizza, dove i tifosi locali non attendevano altro. A 28′ della ripresa gli animi sono esasperati: su Dimitri Payet del Marsiglia, 34 anni, piove di tutto dalla curva locale. Succede il finimondo quando il calciatore, preso di mira per tutta la gara, rilancia verso gli spalti una bottiglietta che lo aveva anche colpito alla nuca. A questo punto accade il peggio con i tifosi del Nizza che invadono il campo. Scatta la caccia all’uomo ai calciatori. E’ un tutti contro tutti. La gara verrà sospesa. Quando si placano gli animi e l’arbitro vorrebbe riprendere, i giocatori del Marsiglia si rifiutano di tornare in campo. Tra qualche anno leggeremo questo episodio come parte integrante della storia delle invasioni di campo del calcio.

Dida incredibile a Glasgow

Anno 2007, siamo a Glasgow in Scozia. Si gioca la sfida di Champions League tra i verdi del Celtic e il Milan. Il portiere brasiliano dei rossoneri, Nelson Dida, personaggio controverso, viene avvicinato da un tifoso di casa, che con fare neanche troppo minaccioso tenta di toccarlo. Sarà stata la paura, la tensione del momento, il carattere “multiforme” del sudamericano, Dida tenta per primo di aggredire il tifoso e lo insegue tra lo sguardo incredulo dei calciatori in campo. Poi incredibilmente finge di prendere un pugno. La società lo difenderà sostenendo la sua tesi, ma le telecamere non mentono.

Kinsey bellezza in costume

Giugno 2019, tempi recenti. Durante la finale tutta inglese di Champions League tra Liverpool e Tottenham, una bellissima ragazza in costume di bagno invade lo stadio Wanda Metropolitano. La ragazza è una giovane modella, Kinsey Wolanski, che compie questo gesto eccentrico per pubblicizzare il sito per adulti del fidanzato. In una sola notte il profilo instagram della donna sale a 3 milioni di follower. Ne aveva appena 500mila.

L’uomo col paracadute

Ottobre 2019. Si gioca la partita Sassuolo-Inter. Prima del calcio di rigore di Lukaku, un uomo con tanto di paracadute si cala sul campo di gioco. Nulla di grave, poco dopo l’uomo viene portato via dalla sicurezza. L’uomo, un esperto paracadutista milanese, riceverà un daspo di 2 anni. Proverà a difendersi sostenendo che ha sbagliato traiettoria, ma dall’inchiesta avviata apparirà chiaro che atterrò volutamente al Mapei Stadium.

Ecco Spiderman

Anno 2017, gara di Fa Cup tra West Ham e Manchester City. Due uomini travestiti da supereroi, di cui uno nei panni di Spiderman, fanno invasione di campo. La cosa pazza e divertente, surreale è che bloccano la gara per inscenare una delle reti già avvenute. In una sorta di replay dal vivo. Pazzesco!

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Il Falco e Leo Messi

Anno 2011, finale di Champions League. E’ un italiano conosciuto in tutta Europa come il Falco, Mario Ferri, a invadere il campo. Si gioca Barcellona-Manchester United. Mario si avvicina a Messi che da grande calciatore quale è mantiene il controllo e inscena reazioni ansiogene. Il Falco gli mette al collo una sciarpa del Milan, sua squadra del cuore e lo abbraccia.