Leclerc non è convinto di Imola: una cosa preoccupa il pilota Ferrari

Charles Leclerc sta dominando la stagione di F1 in questo 2022, con i risultati che stanno arrivando, ma il monegasco teme e non poco Imola.

Da quando è iniziata la stagione, la Ferrari di Charles Leclerc è quella che più di tutte si è dimostrata la migliore in assoluto al Mondiale, con il monegasco che ha già ottenuto ben 34 punti di vantaggio sul secondo George Russell, con Imola che è già impazzito di gioia in vista del grande trionfo della Rossa in questo inizio di stagione, ma purtroppo il capoclassifica non è tranquillo in vista del circuito emiliano.

Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto)

Il Mondiale di F1 in questo 2022 ha stravolto completamente le gerarchie rispetto alla scorsa stagione, con la Ferrari che è passato dall’essere una Scuderia di rincalzo che ha lottato solamente per il terzo posto in classifica costruttori con la McLaren, mentre quest’anno la Rossa è colei che sta dettando legge.

Charles Leclerc è l’assoluto dominatore di questo Mondiale, tanto è vero che il suo vantaggio sulla concorrenza è a dir poco straordinaria, con il monegasco che ha vinto ben due gare su tre, con in Arabia Saudita che si è accontentato di un secondo posto finale comunque molto positivo.

La Ferrari sta disputando l’annata che i tifosi della Rossa aspettavano da tempo, con la concorrenza che a dir poco disperata, con Max Verstappen che ha parlato a tutti gli effetti di una stagione già da dimenticare in ottica primo posto e che serviranno oltre 40 gare per recuperare il distacco, mentre la Mercedes sta brancolando nel buio non sapendo come trovare la soluzione per riprendersi.

Tutto insomma sembra dire sempre di più che la Ferrari è la grande protagonista e la sicura vincitrice della stagione in corso, ma forse non tutti sono ancora così convinti di questa situazione, in particolar modo non è tranquillo lo stesso Leclerc, con il monegasco che ha spiegato ai microfoni di RaceFans come per lui Imola sarà un ostacolo davvero molto complicato.

Dalla scorsa stagione infatti la FIA ha deciso di utilizzare un nuovo metodo per stabilire le prime posizioni, ovvero le Sprint Race, che sono state già molto criticate nella passata stagione nelle uniche tre occasioni dove sono state disputate e nessuno ne aveva sentito poi la mancanza quest’anno, ma a Imola torneranno di moda.

Avevo completamente dimenticato che lì abbiamo una gara sprint. Ci sono molte cose che per noi saranno pazze ad Imola e ovviamente sarà anche un weekend di gara in cui faremo una gara sprint. Se sia la pista giusta per farlo o meno, non lo so, penso che avremo la risposta dopo il fine settimana. Con queste macchine, inoltre, forse è un po’ più facile da seguire, quindi si spera che dovrebbe essere una gara sprint emozionante.”

Da un lato Leclerc non si può spingere troppo in là con le critiche alla decisione della FIA, ma dalle sue parole si nota chiaramente un senso di poca fiducia e poca voglia nel voler correre questo tipo tipo di mini gara che porterà 3 punti al vincitore, 2 al secondo e 1 al terzo.

Leclerc e tanti altri contro la Sprint Race: ha senso questa scelta della FIA?

La Ferrari si è dimostrata in questa stagione la Scuderia migliore, riuscendo a ottenere grandissimi risultati sia in qualifica che in gara, riuscendo così a infiammare il pubblico della Rossa che ha finalmente ritrovato l’amore per le corse dopo alcuni anni estremamente duri e negativi.

Tutto sta filando liscio, ma la decisione di introdurre anche quest’anno la Sprint Race non lascia tranquilli nessuno, facendo diventare Imola uno dei quei circuiti che possono rivelarsi mortali, tanto è vero che in questo momento nessuno ha idea di cosa accadrà nel weekend, considerando il fatto che i 100 km del sabato saranno un vero e proprio terno al lotto.

Il tracciato emiliano inoltre non sembra nemmeno essere il più adatto per questo tipo di gara, perché il rischio di incidenti è sicuramente molto alto, per questo motivo c’è la possibilità di veder stravolgere la classifica dopo le qualifiche del venerdì e soprattutto non è questa la pista giusta.

Imola infatti non è ancora stata ben assimilata dai piloti, dato che è solamente il terzo anno che questo storico tracciato è tornato a essere costantemente all’interno del Mondiale di F1, con i piloti che saranno così costretti a un vero e proprio tour de force di tre giorni.

Non è vero che non ci debbano essere in alcun modo dei cambiamenti, anzi questi sono assolutamente giusti e permettono al mondo della F1 di modificarsi e rinnovarsi in qualsiasi momento per poter essere più entusiasmanti nel corso dell’anno, però c’è anche da tenere in considerazione il fatto che non si può stravolgere l’essenza di un Mondiale.

La Sprint Race non può essere un qualcosa che viene attuato una volta ogni tanto, perché a quel punto viene completamente falsata la stagione, perché soprattutto in anni molto combattuti, tre punti possono fare la differenza e il fatto di utilizzare questa formula solamente per tre gare rischia si stravolgere la corsa all’oro.

Leclerc però non ha paura di nulla ed è prontissimo a lottare anche per il primo posto per poter allungare ancora di più su quel Max Verstappen che ora dista ben 46 punti, ma che rimane senza ombra di dubbio il suo principale rivale per l’oro e con il tracciato emiliano che non vede l’ora di trasformarsi in una marea Rossa.