Lorenzo alla 24h di Le Mans? Arriva la risposta dello spagnolo

Dalle due alla quattro ruote. Lorenzo ha provato la Porsche GT3 a Monza e ammette di avere un desiderio per il futuro, magari con ex MotoGP.

Jorge Lorenzo ha cominciato a muovere i primi passi tra le auto in attesa del debutto nella Porsche Carrera Cup Italia. Sul tracciato di Monza il maiorchino ha macinato i primi chilometri al volante della Porsche GT3 con cui correrà per il team Q8 HI Perform.

Jorge Lorenzo, Porsche 911 GT3 (Jorge Lorenzo Twitter)
Jorge Lorenzo, Porsche 911 GT3 (Jorge Lorenzo Twitter)

La cosa curiosa è che la decisione di dedicarsi alle vetture dopo una vita trascorsa sulle moto è stata presa anche da altri importanti colleghi come Dani Pedrosa (attivo nel Lamborghini Super Trofeo) e  Valentino Rossi (in scena nel GT World Challenge Europe Endurance). Personaggi con cui il 34enne ha combattuto a lungo nel motomondiale e che potrebbe ritrovare in questa nuova sfida, magari non nelle vesti di avversari, ma di compagni d’equipaggio.

Il sogno della 24 Ore di Le Mans per Lorenzo

Se c’è una corsa di durata nel cuore di tutti quella è proprio la manifestazione sul circuito della Sarthe. Agognata un po’ da chiunque è cresciuto a pane e motorsport, è materia di turbamento anche per il #99, il quale si è detto aperto ad ogni opportunità.

Vivo giorno per giorno e il breve termine oggi è rappresentato dalla Porsche Carrera Cup Italia, però chissà. La priorità resta comunque divertirsi“, ha messo le mani avanti in termini di risultati possibili e plausibili.

Pur all’esordio nel campionato monomarca, il cinque volte iridato è già esaltato. “E’ una serie molto bella, in più è meno stressante e competitiva rispetto alla MotoGP. Ci si diverte parecchio“, ha riassunto le sue sensazioni.

D’altronde occorre essere onesti. Quando si passa a una disciplina tanto diversa da quella di partenza, fare il botto è alquanto improbabile.

Vincere sarà difficilissimo se non impossibile visto che mi troverò a battagliare con piloti che hanno iniziato a guidare i kart da bambini e si sono misurati in tutte le categorie minori per arrivare sino a qui“, ha sostenuto evidenziando come l’esperienza sia cruciale. “Ci sono corridori che sono in questa categoria da un decennio, dunque rispetto a me sono dei veterani. Detto ciò so di non essere lontano. Sicuramente miglioreremo pian piano e qualche risultato interessante magari riusciamo a portarlo a casa“, ha concluso facendo professione d’ottimismo.

In tempi recenti l’ex Black Mamba della MotoGP aveva fatto discutere per alcune affermazioni sulla sua nuova vita da pensionato-paperone. “Faccio parte dell’1% di persone che non devono lavorare per vivere“, aveva detto.