Lutto in casa Milan: dramma familiare per l’uomo che portò lo scudetto

Lutto in casa Milan: in queste ore la società di via Turati, ma anche tutto il mondo del pallone, si stringono intorno al dramma familiare di un uomo, di un allenatore, che ha contribuito a fare la storia recente del nostro massimo campionato.

Lutto Milan (AdobeStock)
Lutto Milan (AdobeStock)

Lutto in casa Milan: dramma familiare per un ex allenatore rossonero

Correva l’anno 1999: e quel Milan non era certo partito per vincere il tricolore. Eppure, nonostante le difficoltà iniziali, i continui cambiamenti in corsa, i rossoneri riuscirono a conquistare un incredibile titolo. Il numero 16 della loro storia calcistica. In panchina c’era un uomo la cui intelligenza tattica, le cui qualità umane, le cui capacità di gestire tanti campioni non al top, fecero alla fine la differenza.

Lutto in casa Milan: morto il papà di Alberto Zaccheroni

Era il Milan di Alberto Zaccheroni, era il Milan di Leonardo, Oliver Bierhoff e George Weah. Fu l’anno di una grandissima rimonta, di uno scudetto che nessuno aveva preventivato. Oggi la società di via Turati, ma anche tutti gli altri club che hanno avuto l’onore di avere come allenatore Zaccheroni, si stringono intorno alla sua famiglia per il grave lutto che li ha colpiti nelle ultime ore.

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Addio ad Adamo Zaccheroni, 97 anni, figura storica dell’imprenditoria romagnola

E’ infatti venuto a mancare Adamo Zaccheroni, padre di mister Alberto, 97 anni, storica figura imprenditoriale del turismo della riviera romagnola. Nonchè nonno di Luca, figlio dell’ex tecnico dell’Udinese, che ha raccolto proprio la sua eredità ed è oggi gestore del celebre bagno Marè. Adamo Zaccheroni è spirato all’ospedale Maurizio Bufalini, circondato dall’affetto di tutti i suoi cari. E a prenderlo per mano, fino all’ultimo, c’era anche lui, mister Alberto, allenatore italiano che ha dato lustro al nostro calcio diventando anche il selezionatore della nazionale giapponese per lungo tempo. In vita, il padre Alberto era tifosissimo dell’Inter, e negli anni 60 gestiva il celebre Hotel Ambrosiana, che avrebbe voluto chiamare Internazionale, come la sua squadra del cuore. Ma pare che all’epoca ci fosse già una struttura con questo nome. E guarda caso era di proprietà dell’ex interista Ghezzi.