Marquez, nulla è perduto: dai medici arriva una speranza

Le condizioni di Marc Marquez destano preoccupazione, ma secondo alcuni specialisti potrebbe tornare a correre. Ecco quando.

Marquez (GettyImages)
Marquez (GettyImages)

Sono giorni da vivere con il fiato sospeso per Marc Marquez e tutto il mondo del motociclismo. L’otto volte campione del mondo continua a pagare il suo debito con la sfortuna, e dopo il gravissimo infortunio all’omero del braccio destro rimediato a Jerez nel 2020 lo attende un’altra sfida.

Quanto era accaduto un anno e mezzo fa aveva interrotto la sua striscia di trionfi, che durava dall’ormai lontano 2016. Lo spagnolo sembra invincibile, ed in pista probabilmente lo era, ma la fatalità in uno sport come questo è sempre dietro l’angolo. Nel 2021 era tornato in sella, con le prime vittorie ottenute al Sachsenring, ad Austin ed a Misano 2.

Marquez veniva proprio da queste due affermazioni quando, due sabati fa, è caduto in un incidente di off-road mentre si stava allenando vicino alla sua casa. La Honda ha comunicato quanto accaduto tre giorni dopo, rendendo nota l’assenza dell’iberico dal fine settimana successivo, dove si è corso il GP dell’Algarve a Portimao.

Le condizioni sono apparse, sin da subito, non troppo tranquille. La casa giapponese ha annunciato che Marc aveva subito una piccola commozione cerebrale, che gli causava mal di testa e continui capogiri. A seguito di questo, si era deciso precauzionalmente di non farlo correre in Portogallo. Pochi giorni dopo, l’annuncio del forfait anche per Valencia, a causa di un vecchio nemico dell’otto volte iridato: la diplopia.

Marquez, momento delicato

Marc Marquez aveva avuto un serio problema alla vista, simile a quello attuale, anche nel 2011, quando si stava giocando il titolo della Moto2 in sella alla Suter contro Stefan Bradl. Lo spagnolo cadde in un test a Sepang, in Malesia, e fu costretto a dire addio ai suoi sogni di gloria. Quell’inverno fu avvolto da un alone di mistero, ed un intervento chirurgico effettuato il 16 gennaio 2012 gli permise di tornare a correre.

La diplopia ora è tornata: si tratta di un’affezione, nel suo caso, al quarto nervo dell’occhio che gli provoca una visione doppia. Come è ovvio che sia, una cosa del genere rende impossibile la guida di un mezzo come una MotoGP. Alcuni specialisti tuttavia, credono che con un pò di pazienza le cose possano tornare al loro posto.

Marquez (GettyImages)
Marquez (GettyImages)

Tra fine 2011 ed inizio 2012, il problema della diplopia durò all’incirca quattro mesi, ma una volta tornato in sella, Marquez vinse subito il mondiale. La prossima stagione inizierà in Qatar il 6 marzo, per cui il tempo stringe. Addirittura, c’è chi parla del fatto che la Honda stia già iniziando a guardarsi intorno per cercare un sostituto valido.

Per Marc ci sono buone possibilità di tornare

Come anticipato, nulla è ancora compromesso. Il disturbo che affligge Marquez potrebbe lasciarlo in pace, ma il tempo che ci impiegherà è impossibile da pronosticare. Il dottor Antolin ha affermato: “La cosa è sicuramente preoccupante, mi rendo conto del fastidio che possa provocare un evento avverso di questo tipo“.

Positivo è il fatto che probabilmente andrà a passare, ma non so quanto tempo ci vorrà. Si può parlare di giorni, ma anche di qualche mese. Devo essere onesto, è una condizione pericolosa e fino a quando non sarà passata del tutto, non deve salire sulla moto. Il problema può risolversi spontaneamente ma occorre pazienza e non bisogna affrettare i tempi“.

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Anche l’oculista e microchirurgo oculare, Claudio Lucchini, ha detto la sua sulla questione: “Potrebbe essere utile un nuovo intervento, specialmente se il problema è legato anche a quanto accadde nel 2011. Occorre escludere però una lesione neuronale, perché in quel caso è impossibile operare. Se la cosa dovesse effettivamente risolversi in un modo o nell’altro, ci vogliono circa quattro mesi prima di tornare a correre“.