F1, George Russell può esultare: svelata la ricetta del suo progresso

Nella prima giornata di prove a Barcellona, la W13 è tornata a fare paura e dal team assicurano che la strada presa è quella giusta. George Russell è raggiante!

Il boss Toto Wolff lo aveva annunciato. Per l’appuntamento al Catalunya avrebbero portato diversi aggiornamenti per curare il porpoising e così è stato. al primo semaforo verde di venerdì la Mercedes è apparsa subito a proprio agio. E anche se già accaduto a Miami di assistere almeno una prestazione brillante nel weekend da parte del duo Hamilton- Russell, questa volta la storia potrebbe essere diversa.

George Russell, Mercedes (Ansa Foto)
George Russell, Mercedes (Ansa Foto)

Non il guizzo di un momento, bensì qualcosa di più concreto e stabile. A dare questa sensazione è la presenza di entrambi i piloti in top 3 nello spazio di due decimi dalla Ferrari di Leclerc. 

Certo, è impensabile che dall’oggi al domani sia stato tutto risolto, ma certamente ora anche le Frecce d’Argento possono far paura alla Rossa. Specialmente sul tracciato catalano particolarmente severo sulle gomme della F1-75. Sia Charles, sia Carlos Sainz hanno infatti lamentato un alto degrado e un confort non ottimale con le medie.

Ecco dunque che sulla distanza Lewis e George potrebbero avere la meglio.

Russell fiducioso dopo le prime sessioni al Montmelo

I progressi sono evidenti e l’ex Williams lo riconosce. Ciò malgrado la cautela è d’obbligo. E preferibile non farsi troppi castelli e rimanere delusi in corsa quando le performance contano davvero.

La macchina sta reagendo in modo diverso“, ha dichiarato a Sky Sports. “Sicuramente non c’è il saltellamento in rettilineo ed è positivo, però in curva è ancora presente“.

Se per il giovane britannico la favorita assoluta per la corsa resta la Red Bull, in qualifica sarà testa a testa tra gli austriaci e il Cavallino.

Non penso che saremo lontani dal vertice come in Florida“,  analizzato. “Tuttavia bisogna  vedere cosa succederà con le differenti mappature diverse, perché sicuramente i nostri competitor spingeranno al massimo sabato pomeriggio, quindi il quadro potrebbe essere diverso“.

Infine facendo una previsione di ciò che ci racconterà il gran premio, il #63 punta l’attenzione sulle “scarpe”. Con per i driver di Maranello, pure per lui, il consumo eccessivo potrebbe influenzare l’esito finale. “Lo abbiamo patito tutti, per cui potrebbe rivelarsi il fattore decisivo. Dovremo trovare un modo per soffrire di meno“, ha concluso la sua riflessione.