Gravi problemi per Mercedes e Red Bull, nessuno sa come risolverli

Mercedes e Red Bull sono due delle più importanti Scuderie al mondo, per questo motivo è davvero incredibile quello che sta succedendo.

La F1 del 2022 è uno dei Mondiali in assoluto più straordinari e più agguerriti che ci siano mai stati, ma in questo momento ci sono alcune scuderie che stanno vivendo davvero un periodo molto complicato, in particolar modo quella Mercedes e quella Red Bull che in questi ultimi anni hanno dominato e non poco la scena mondiale, ma il budget cap è stato un vero e proprio problema sia per i tedeschi che per gli austriaci.

Red Bull Mercedes (Ansa Foto)
Red Bull Mercedes (Ansa Foto)

La Ferrari del 2022 finalmente tornata essere una scuderia in grado di poter vincere il Mondiale, con Charles Leclerc e sta disputando un grandissimo campionato nonostante le ultime due prestazione abbiano riportato a Max Verstappen in corsa per il titolo mondiale, con la corsa all’oro che ancora ampiamente aperta su entrambi i fronti.

La lotta dunque sarà più agguerrita che mai, in particolar modo in questo periodo è chiaro come i cambiamenti delle vetture saranno a tutti gli effetti determinanti per poter stabilire quale sarà la monoposto migliore in assoluto, con il budget cap che sta creando già i primi grandi problemi all’interno dei vari team.

Infatti in questa stagione le squadre non potranno spendere più di 142 milioni di dollari per poter costruire la monoposto migliore in assoluto, ed è per questo motivo che tantissime hanno tagliato gli stipendi dei loro ingegneri che stanno cercando delle nuove sistemazioni.

La situazione peggiore la sta vivendo a tutti gli effetti la Red Bull, con i campioni del mondo piloti in carica che hanno dovuto portare Guillame Rocquelin nel Team Junior, sostituendolo con Giampiero Lambiase che rimane l’ingegnere ufficiale di Max Verstappen.

Non è soltanto dunque la Red Bull, ma è anche la Mercedes a vivere questa situazione estremamente complicata, il motivo è dovuto al fatto che determinati ingegneri sanno già che non potranno mai ricevere promozioni proprio a causa di questa limitazione del budget e dunque Michael Schmidt ha trovato la motivazione per cui potrebbero nascere faide interne tra le varie Scuderie.

L’esodo da Mercedes e Red Bull aiuterà nuovi ingressi?

Come riportato appunto da Michael Schmidt ai microfoni di Auto Motor und Sport, secondo lui il vero problema per gli ingegneri che stanno cercando un nuovo posto all’interno della F1 è dovuto al fatto che non potranno guadagnare più di 100mila euro a stagione all’interno di Mercedes e Red Bull.

Questo è a tutti gli effetti un gravissimo problema, perché l’obiettivo di qualsiasi lavoratore è quello di cercare di migliorarsi e di crescere da un punto di vista lavorativo, ma in questa condizione nessuno può riuscire in questo intento.

L’idea dunque è portare la propria esperienza acquisita all’interno di queste grandi scuderie proprio in nuove squadre che stanno per entrare in F1, per esempio come può essere la Andretti, oppure in futuro la Audi o la Porsche.

Questo trucco può essere davvero dunque molto dannoso per Mercedes e Red Bull, dimostrarli infatti come budget cap, strumento considerato inutile da molti, potrebbe essere davvero determinante nel corso degli anni per assottigliare sempre di più quelle differenze che ci sono tra i vari team in F1, rendendo così questo sport ancora più avvincente.