Mercedes, è guerra con Verstappen: “Dobbiamo essere aggressivi con Max”

A quanto pare, neanche la vittoria di Hamilton in Russia, tiene calma la Mercedes, che pensa a combattere Verstappen.

Max Verstappen (Fonte foto: Instagram)

Chi vince, ha sempre più fame. E se non ne hai in Formula1, probabilmente non rischi solo di restare indietro, ma anche di essere estromesso dal Circus per far posto alle giovani leve. A meno che il posto non sia “comprato”, come si dice di alcuni atleti. Ma ad avere fame in questo caso, dopo il week-end russo, è la Mercedes, con Hamilton che si è concesso il centesimo GP vinto in carriera.

A parlare dopo la vittoria del pilota inglese, è stato Toto Wolff, che a quanto pare però, più che godersi la medaglia d’oro, ha sempre pensieri per il primo antagonista, Max Verstappen. Per continuare contro l’olandese, bisognerebbe restare aggressivi, secondo il direttore esecutivo della Mercedes.

Mercedes: come si batte Verstappen

La pioggia ha non aiutato, ma praticamente regalato la vittoria all’esperto pilota inglese, che insieme alla scuderia, ha costruito un finale di domenica pazzesco, aiutato anche da Norris, che per il suo errore ha incolpato la squadra. Ma il sorriso di Hamilton e dei suoi collaboratori, è diventato amaro quando tutti hanno capito che Verstappen sarebbe finito davanti al ferrarista Sainz, quindi guadagnando punti da secondo posto. Ora il testa a testa tra il pilota Mercedes e quello Red Bull in classifica è minimo: 246,5-244,5.

Per questo anche se vincono, in Mercedes pensano al rivale ed ai suoi posizionamenti. Wolff, ha detto dopo la vittoria in Russia: “Dobbiamo fare di meglio per ottenere il massimo da un weekend di GP e, nonostante la vittoria di Lewis, non ci siamo riusciti neanche in Russia. Il viennese, ha poi ammesso: “Se alla fine vinciamo con Lewis e Valtteri arriva quinto, allora sarà senza dubbio un ottimo risultato. Ma Max è passato dall’ultimo posto al secondo in una forma spettacolare, il che non va bene per la Coppa del Mondo. Quindi dobbiamo continuare ad essere aggressivi quando si tratta di lottare per il titolo, non possiamo permetterci di metterci sulla difensiva”.

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Wolff ha poi ribadito che non c’è da ascoltare la stampa e nemmeno le tante opinioni su quale pista sia favorevole ad una vettura piuttosto che per un’altra. Tutto, dipenderà da come attueranno di fatto sul campo, le indicazioni, i piloti. E quindi, ma non c’era bisogno di Wolff per dirlo, tutto si deciderà nelle ultime settimane. Con Verstappen che aggressivo lo è già di suo, e vuole a tutti i costi il suo primo Mondiale.