MotoGP, la Honda umilia la Ducati: parole velenosissime

La Ducati è la miglior moto della MotoGP attualmente, ma l’esperto ha sottolineato il fatto che non vincono un titolo piloti da tanto tempo.

Ducati (Getty Images)
Ducati (Getty Images)

La MotoGP è in trepidante attesa di iniziare la nuova stagione. Durante le vacanze di Natale, i piloti ne hanno approfittato per staccare la spina e trascorrere del tempo con le proprie famiglie, nell’attesa che si ritorni a parlare di motori. Nel 2022, alcuni rider presenti sulla griglia dello scorso anno non saranno al via, ed impiegheranno il loro tempo in altri modi.

Un esempio è Danilo Petrucci, che non correrà nel Motomondiale, ma sin dai primi di gennaio sarà impegnato in una sfida estrema, ovvero la Dakar. Iker Lecuona parteciperà al mondiale Superbike con la Honda, dopo pochissimi anni disputati nella top class e senza mai una reale possibilità di far vedere ciò che valeva.

La MotoGP targata 2022 dovrà fare a meno, soprattutto, di Valentino Rossi, ritiratosi con l’ultima gara di Valencia lo scorso 14 novembre. Il 6 marzo, in Qatar, scatterà il primo campionato senza il #46 più famoso del mondo, e per i tifosi sarà una sensazione davvero particolare. Il suo futuro è comunque nel motorsport, dal momento che seguirà i ragazzi della VR46 Academy e che sarà impegnato nelle corse a ruote coperte.

La nuova stagione vede partire favorita la Ducati, con la Desmosedici progettata dall’ingegner Gigi Dall’Igna che spaventa e non poco la concorrenza. Dopo la conquista del secondo mondiale costruttori consecutivo e di quello a squadre con il team ufficiale, la casa di Borgo Panigale ha bisogno di tornare a vincere anche tra i piloti.

Dalla prima ed unica volta sono passati ben 14 anni, visto che Casey Stoner portò a casa l’iride nel lontano 2007. Pecco Bagnaia potrebbe essere l’uomo giusto per riportare l’Italia al top, con l’ultimo titolo piloti vinto da un nostro connazionale in top class che risale al 2009 proprio con Valentino Rossi.

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MotoGP, Puig punge la Ducati

La Ducati è la moto migliore in questo momento storico in MotoGP, ma l’appuntamento con il mondiale più importante è stato nuovamente rimandato. Dopo il periodo di dominio di Marc Marquez con la Honda, nel 2020 è stato Joan Mir sulla Suzuki ad aggiudicarsi il campionato. In questo 2021 è stato il turno di Fabio Quartararo, che dopo sei anni ha riportato al top la Yamaha, a secco dai tempi di Jorge Lorenzo.

Albert Puig, super boss della Honda, ha lanciato una vera e propria badilata alla casa di Borgo Panigale, in un’intervista concessa a “Motosan“: “Nei test di fine anno a Jerez abbiamo visto che la Ducati è riuscita a migliorare una moto che era già perfetta. Il loro mezzo funziona bene e tutti lo hanno confermato, ma poi occorre anche vincere nelle corse“.

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Il grande capo della squadra MotoGP del costruttore giapponese ha aggiunto: “Se poi andiamo a vedere i risultati, la Ducati non vince mai nulla di concreto. Ce l’hanno fatta nel 2007 con Stoner e le gomme Bridgestone, ma per il resto non hanno mai vinto un mondiale. Sono ovviamente molto forti, e vedremo se stavolta riusciranno a farcela“.