MotoGP, Jack Miller dentro o fuori nel 2022: la Ducati pronta a scegliere

Il pilota australiano, Jack Miller, ha avuto la conferma nel team campione in carica. Nel 2022 dovrà, però, dimostrare di meritare la fiducia della Rossa.

Jack Miller (Getty Images)
Jack Miller (Getty Images)

Si respira un’aria nuova in MotoGP. Valentino Rossi non sarà, dopo 26 anni, in griglia di partenza nella prossima stagione. Il vuoto della casella del Dottore non sarà colmabile da nessuno nel 2022 e, forse, anche negli anni avvenire. Nei primi Gran Premi della prossima annata le sensazioni saranno contrastanti. Se da un lato c’è una nuova generazione di piloti che è emersa con straordinaria fame, dall’altra l’assenza di centauri come Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Daniel Pedrosa sarà dura da digerire.

La classe regina è andata avanti, anche dopo i ritiri di fenomeni come Agostini e Doohan, tuttavia il numero di campioni che negli ultimi anni hanno appeso il casco al chiodo è impressionante. Le speranze dei fan italiani sono riversate in Pecco Bagnaia e Franco Morbidelli. I due ultimi vice campioni del mondo vogliono riportare il titolo nel Belpaese. Il torinese può fare affidamento su una Ducati eccezionale, mentre il romano di origini brasiliane avrà a disposizione una nuova Yamaha M1. I compagni dei team dei centauri italiani sono stati confermati nei rispettivi team. Fabio Quartararo proverà a difendere il titolo mondiale, mentre Jack Miller proverà a riscattarsi.

Il pilota australiano, dopo tre anni nel team Pramac, è passato nella squadra ufficiale. Il nativo di Townsville sarebbe dovuto essere il pilota di punta della casa di Borgo Panigale nel 2021. Jack ha vinto due corse, ma nel corso della stagione ha dimostrato una grande discontinuità, non mettendo mai in crisi il lanciatissimo Fabio Quartararo. Nel finale di stagione Pecco ha provato a riaprire un mondiale, con un filotto finale di successi, ma non è bastato per frenare la cavalcata del francese della Yamaha.

Marquez svela il suo segreto: ecco cosa gli ha salvato la vita

Le prospettive di Jack Miller

L’australiano ha contribuito alla conquista del titolo costruttori, ma deve cambiare marcia nel 2022 se vuole conservare il posto in squadra. Jorge Martin e Johan Zarco fremono dalla voglia di dimostrare di valere la sella della Desmosedici del team ufficiale. Come riportato da Motorsport-total.com Paolo Ciabatti ha dichiarato: “A inizio stagione abbiamo visto Jack come candidato al campionato. Miller ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP con la Ducati a Jerez de la Frontera e poi ha vinto a Le Mans. Ma poi ci sono stati alti e bassi. In alcune gare abbiamo regalato punti importanti per mantenere aperta la lotta con Fabio fino alla fine. Il Mugello, l’Austria e Silverstone ne sono un esempio“.

Il messaggio del direttore sportivo della Ducati è chiarissimo. Nei piani dei vertici della casa di Borgo Panigale era Miller il candidato numero 1 alla conquista del titolo. E’ stato, invece, Pecco Bagnaia a dimostrare di meritare la fiducia del team. Nella prossima stagione Miller e Bagnaia avranno una grossa responsabilità, considerate le ambizioni della squadra italiana. Dopo 15 anni, la casa di Borgo Panigale vuole ripetere l’impresa di Casey Stoner.

Dramma per Fabio Di Giannantonio: un Natale da incubo per lui

Siamo convinti di aver ingaggiato i piloti giusti per provare a vincere il campionato il prossimo anno – ha dichiarato il direttore sportivo Ducati – Jack ha molto talento. Nessuno ha dubbi al riguardo. È uno dei piloti più veloci. In determinate condizioni, quando è bagnato o semi-bagnato, è probabilmente il migliore o uno dei migliori. A volte il suo stile di guida non aiuta quando si tratta di salvaguardare le gomme per la seconda metà della gara. Questo è uno degli aspetti in cui dobbiamo aiutarlo“.