Bagnaia meglio di Lorenzo e Dovizioso? Ecco cosa gli è riuscito

Il vice campione del mondo, Pecco Bagnaia, ha vinto la terza gara del 2021 festeggiando il titolo costruttori del team Ducati.

Pecco Bagnaia (Getty Images)
Pecco Bagnaia (Getty Images)

Pecco Bagnaia ha stravinto la tappa portoghese, portandosi a quaranta punti da Fabio Quartararo. La corona iridata è ben salda in testa al centauro francese che ha chiuso il discorso nella precedente tappa italiana, accrescendo il rimpianto per Pecco che avrebbe potuto essere ancora in lizza per il mondiale se non fosse caduto nelle ultime curve a Misano. In Portogallo, infatti, è scivolato per la prima volta in stagione il campione della Yamaha. Un errore pesante per Fabio Quartararo che ha consegnato il mondiale costruttori nelle mani del team italiano.

La corsa si è conclusa anzitempo con la bandiera rossa a causa di un incidente tra Iker Lecuona e Miguel Oliveira. I piloti in pista si sono dovuti fermare, per fortuna i rider coinvolti nella manovra non sono in pericolo di vita. Oliveira è sotto osservazione dopo aver perso conoscenza, mentre lo spagnolo è ok. Per Pecco è diventata ufficiale la seconda posizione nel campionato, ma soprattutto è ufficiale il secondo titolo costruttori consecutivo per la Ducati.

La casa di Borgo Panigale ha dominato e si è dimostrata la moto migliore del lotto. In Portogallo Joan Mir si è inserito con la Suzuki tra le due Ducati ufficiali, ma anche Zarco e Martin sono stati autori di una bella gara sul circuito portoghese.

Pecco Bagnaia al top

Dopo la quinta pole position consecutiva di Bagnaia è arrivata anche la terza vittoria nel 2021. A caldo Pecco ha dichiarato: “Sono molto felice. Abbiamo fatto un lavoro enorme in questo weekend. Il migliore forse da quando corro in MotoGP, mi sono divertito tanto in gara. Quando ho visto la bandiera rossa temevo vi fosse stato un incidente molto grave, sarebbe stato bello chiudere la corsa sotto la bandiera a scacchi. Abbiamo vinto comunque il mondiale costruttori e sono contento del secondo posto nella graduatoria”.

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Pecco ai microfoni di Sky Sport ha aggiunto: “Mi sono sentito molto bene oggi. A Misano ho fatto una cappellata, stavolta non potevo permettermelo e qui è andato tutto liscio. Ho maggiore consapevolezza di essere davvero forte. Dopo le prime due stagioni non mi veniva tutto così naturale, ma questo feeling mia aiuterà moltissimo in vista del prossimo anno. Abbiamo adattato la moto alle mie esigenze. Quest’anno la Ducati ha aperto un po’ la mente. In frenata ora riesco ad essere molto incisivo. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro e dobbiamo continuare così”. Insomma dichiarazioni sicuramente diverse rispetto al passato, quando ad esempio Lorenzo, ma anche lo stesso Dovizioso, si lamentavano di un certo ermetismo degli ingegneri della Rossa.

Al settimo cielo anche Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati, che ha dichiarato: “Abbiamo conquistato il campionato del mondo costruttori, resta un po’ di rammarico per la classifica piloti perché era alla nostra portata il titolo. Pecco non ha fatto nessuna sbavatura oggi. Abbiamo un grande pilota”.