MotoGP, Mick Schumacher è sconsolato: solo una cosa gli dà speranza

Mick Schumacher è ancora a zero punti in classifica nonostante i chiari miglioramenti della sua Haas, con il tedesco che deve rifarsi.

In questa stagione la Haas sta dimostrando di essere sicuramente migliorata rispetto al passato, ma ci sono ancora alcuni problemi dettati da un processo aerodinamico che sicuramente non può soddisfare la casa italostatunitense che sta vivendo una serie di problemi chiari ed evidenti, con Steiner che ha avvisato chiaramente sia Schumacher che Magnussen per il futuro.

Mick Schumacher Haas (Ansa Foto)
Mick Schumacher Haas (Ansa Foto)

La stagione della Haas è davvero molto più felice rispetto alla scorsa, con il Team legato a Faenza che sta dimostrando di non essere più quella Cenerentola che nel 2021 non è stata in grado di realizzare nemmeno un punto, ecco dunque perché c’è grande ottimismo e fiducia.

Dopo un inizio a dir poco brillante qualcuno aveva iniziato a soprannominarla addirittura “Ferrari Bianca“, creando anche non poco imbarazzo nell’ambiente, ma nelle ultime gare sono stati evidenti i problemi legati alla tenuta, tanto è vero che si è iniziato a credere sempre di più che la Haas vivrà altre gare complicate.

Il problema legato al Budget Cap impone grande attenzione da parte di tutte le Scuderie nel corso della stagione che dovranno essere davvero molto brave e attente a non scialacquare via il proprio denaro in questa stagione, ecco perché Steiner ha spiegato apertamente che non ci saranno modifiche prima del GP di Francia.

Non ho idea di che cosa stiano facendo le altre squadre, e se lo sapessi sarei davvero un uomo molto saggio, ma purtroppo dobbiamo essere bravi a ragionare sul lungo periodo, cercando di non farci prendere dall’ansia di dover ottenere subito obbiettivi perché la stagione è ancora lunga”.

A essere preoccupato di queste dichiarazioni è sicuramente Mick Schumacher, anche perché il giovane tedesco ha ancora tantissimo di che dimostrare, in particolar modo se guardiamo ai suoi risultati in F1, con lo zero che non si è ancora mai mossa dalla casella della sua classifica.

La Haas inguaia Schumacher: il figlio d’arte non ci sta

Avere una macchina di medio bassa livello porta sempre a dei problemi di strategia nel corso della stagione e dagli inevitabili alti e bassi, anche perché il budget, a prescindere dal tetto imposto dalla federazione, è sempre davvero molto limitato e molte volte si va incontro a problemi meccanici.

Schumacher non avrebbe mai voluto rischiare la vita con quell’incidente a dir poco spettacolare in Arabia Saudita, ma è anche quella circostanza che ha portato la Haas ad abbassare i costi futuri, perché ogni qualvolta che si deve intervenire sulla monoposto bisogna tenere in considerazione che sono delle spese davvero molto impegnative.

Non tutte infatti hanno la forza di arrivare a quota 142 milioni, il Budget Cap che non piace a Mercedes, Red Bull e Ferrari ma che risulta essere praticamente ininfluente per le altre monoposto, tanto è vero che Steiner ha parlato chiaramente di avere un problema di budget e basta.

Dunque non sarà facile per il giovane Schumacher riuscire a fare punti nella prossima gara in Spagna e probabilmente nemmeno a Monaco, con quest’ultima che avrebbe potuto essere la tappa giusta per grandi traguardi, calcolando infatti come sia un circuito estremamente lento e dove le differenze si assottigliano in maniera chiara ed evidente.