F1, Charles Leclerc è un mago: tutti i numeri dell’enfant terrible

Charles Leclerc si conferma sempre di più l’uomo delle qualifiche in F1, con Barcellona che lo consacra ancora oggi come uomo più veloce.

La Ferrari vince la prima battaglia del lunghissimo weekend di Barcellona, con Charles Leclerc che domina in maniera meravigliosa la Q3 con una prestazione da fuoriclasse assoluto e guadagnandosi così una Pole Position che sembrava davvero impossibile dopo quel testacoda poco prima di abbattere il tempo di Verstappen di oltre tre decimi.

Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto)

Credere ai sogni non sempre è facile, tanto è vero che in molti casi si vuole credere a prescindere che una comoda realtà possa essere ristoratrice e confortante, peccato che quando si ha a che fare con Charles Leclerc si passa all’incanto pura, alla vera estasi, alla fantascienza che diventa realtà.

Il monegasco realizzo un doppio capolavoro nelle qualifiche del Gran Premio di Barcellona, prima in accordo con la Scuderia risparmiando un treno di gomme in Q2 e ottenendo comunque il settimo posto valido per il passaggio alla fase successiva, e poi ottenendo una Pole Position incredibile.

In molti avevano già alzato bandiera bianca dopo che il primo tentativo in Q3 era finito in una nulla di fatto a causa di quel testacoda che aveva ormai mandato nello sconforto tutti i tifosi della Ferrari che erano presenti nel circuito catalano e quelli da casa, anche perché Max Verstappen aveva già realizzato un tempo clamoroso, poco sopra 1:19.

Leclerc però è uscito carico e concentrato come non mai, perdendo come centesimi nel primo settore e poi iniziando una scalata strepitosa, portandosi già con oltre due decimi di vantaggio nel secondo settore e chiudendo in gloria con oltre decimi di vantaggio sul rivale olandese, una vera e propria eternità.

In questo modo Charles ha così ottenuto la quarta Pole della stagione in sole 6 gare, lasciando solo le briciole alla Red Bull che ha potuto partire dalla prima posizione solo con Sergio Perez in Arabia Saudita e Max Verstappen a Imola e con il miglior tempo nella giornata di oggi ha potuto stabilire alcuni record eccezionali.

Leclerc stacca Berger e aggancia Ickx: è nel mito Ferrari

La qualità della guida di Charles Leclerc è assolutamente di primo livello, anche perché il monegasco non ha mai avuto una vettura in grado di poter lottare per il titolo mondiale prima di quest’anno e la sua presenza in F1 è datata solamente dal 2019, ma i suoi andamenti in qualifica sono davvero sontuosi.

Quella di oggi è la 13esima Pole della carriera, riuscendo così a staccare un’icona della Ferrari di fine anni ’80 e inizio ’90, ovvero l’austriaco Gerhard Berger che si era fermato a quota 12 e ha agganciato uno dei più grandi campioni che non sono mai stati in grado di vincere un Mondiale, ovvero il velocissimo belga Jacky Ickx.

A quota 13 però ci sono tanti altri nomi di primissimo livello, come per esempio l’australiano Mark Webber, vero incubo della Ferrari di Fernando Alonso nel 2010, e Juan Pablo Montoya, con le sue lotte con Michael Schumacher che hanno scaldato i cuori di tutti gli appassionati, ma ci sono anche altri tre nomi da far perdere il fiato.

Si tratta infatti di piloti che sono stati in grado di scrivere la storia grazie al successo di almeno un titolo Mondiale, dato che a questo punto Charles è stato in grado di agganciare sia Jacques Villeneuve, campione nel 1997 in Williams, Graham Hill, con l’inglese che dopo il 1962 riuscì a concedere il bis nel 1968, e infine uno dei più grandi di sempre, ovvero l’australiano Jack Brabham che vinse nel 1959, 1960 e il 1966, quest’ultimo con una vettura che portava il suo nome.

Se guardiamo a fondo questa particolare classifica scopriremo anche una cosa davvero sorprendente e incredibile, ovvero che Leclerc si trova solamente a una Pole Position di distacco rispetto a Max Verstappen, un pilota che corre in F1 da quattro anni in più rispetto a Charles e che ha spesso avuto monoposto migliori.

La storia è qui a Barcellona, oggi si è iniziato così a scrivere una pagina fenomenale dell’automobilismo, con Leclerc che ha dimostrato ancora una volta come mai possa essere considerato già in questo momento il miglior uomo sul giro veloce del mondo e chissà come finirà questo palpitante Mondiale.