Qual è il patrimonio di Piero Ferrari? E’ una cifra folle

Il figlio di Enzo Ferrari e vice presidente del Gruppo del Cavallino, Piero Ferrari, è tra gli uomini più ricchi d’Italia. Ecco a quanto ammonta il suo patrimonio.

Piero Ferrari (Getty Images)
Piero Ferrari (Getty Images)

Piero Ferrari nacque il 22 maggio 1945 dalla relazione extraconiugale di Enzo con Lina Lardi. Le leggi dell’epoca impedivano agli uomini sposati di poter riconoscere la prole concepita all’infuori del matrimonio. Nel 1975, con lo stravolgimento delle norme del codice sul diritto di famiglia, il trentenne Piero fu riconosciuto, ufficialmente, come figlio legittimo del Drake. Piero era iscritto all’anagrafe con il cognome della madre “Lardi” e decise di conservalo, affiancando ad esso il cognome del padre. A seguito della morte di Enzo, Piero e sua figlia Antonella chiesero al presidente della Repubblica Francesco Cossiga di avere, in modo esclusivo, il cognome Ferrari.

Dopo una vita, Piero nel ’90 era, semplicemente, riconosciuto come l’erede del genio modenese con il solo cognome Ferrari. Piero è sempre stato un appassionato di tecnica. Da bambino per apprendere le basi della meccanica, trascorreva tanto tempo nel negozio, vicino casa, di un riparatore di biciclette. Da ragazzino si costruì un velocipede. Nel 1964 si diplomò come perito industriale con specializzazione in meccanica. Nel 1965 iniziò a lavorare nell’azienda paterna e quattro anni dopo venne eletto nel consiglio di amministrazione della Ferrari.

Piero Ferrari ricoprì tantissimi incarichi. Per avere una conoscenza approfondita dei componenti delle vetture del Cavallino, gli fu assegnato il compito di catalogare tutte le parte delle auto difettate o inefficaci. Nel 1980 assunse il ruolo di direttore esecutivo della gestione sportiva. Per tutto quello che riguardava i contratti, l’organizzazione del personale e il lato di programmazione progettuale Piero doveva confrontarsi con suo padre. I due non sempre la pensavano allo stesso modo.

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L’impero di Piero Ferrari

Tra padre e figlio c’erano spesso rapporti conflittuali che rendevano la gestione sportiva macchinosa. Per questo motivo, a seguito di alcuni contrasti per diversità di vedute, Enzo decise di estromettere Piero dalla gestione sportiva della squadra. Il figlio del Drake, nel 1988, fu nominato vicepresidente della Ferrari. Poche settimane dopo Enzo morì il 14 agosto 1988 all’età di novant’anni, nominando erede universale suo figlio Piero. Il primogenito Dino, invece, morì a soli 24 anni.

Piero prese il controllo del 10% del pacchetto azionario della Ferrari, di tutti i beni di famiglia e del circuito di Fiorano. Nel 1998 fondò un’azienda di progettazione ingegneristica, chiamata Modena la High Performance Engineering. Lavorò, successivamente, al risanamento della Piaggio Aero Industries. Dal 1998 al 2001 è stato presidente della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana e ha ricevuto due lauree ad honoris causa. Nel 2004 è stato omaggiato con la laurea in ingegneria aerospaziale dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’anno successivo ha avuto anche la laurea honoris causa in ingegneria industriale meccanica dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

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I più ricchi d’Italia nel 2021

Forbes ha pubblicato la lista aggiornata dei miliardari italiani e nella classifica, naturalmente, compare il nome anche di Piero Ferrari. Giovanni Ferrero comanda la graduatoria con 33,3 miliardi di dollari. Leonardo Del Vecchio e famiglia (32,9 miliardi di dollari) e Stefano Pessina (9,5 miliardi di dollari) chiudono la top 3 italiana nel 2021. In settima posizione troviamo Piero Ferrari con un patrimonio dichiarato di 5,5 miliardi di dollari. Il figlio del Drake è proprietario del 10,2% della casa automobilistica più nota al mondo.

A Piazza Affari il titolo azionario continua a volare in un anno record per il Cavallino. La Ferrari ha messo il turbo ed è destinata a crescere in Borsa anche nel 2022. Nonostante i risultati in F1, per quanto concerne la gestione sportiva nella massima categoria del Motorsport, non abbiano dato soddisfazione, il brand italiano continua la sua ascesa, nel nome di Enzo e Piero Ferrari.