Quartararo difende Marquez: parole al veleno contro Fabrizio

Quartararo non apprezza le parole di Michel Fabrizio e si dice contento delle misure di sicurezza che ci sono oggi sui tracciati.

Fabio Quartararo (Instagram)
Fabio Quartararo (Instagram)

Fabio Quartararo lo sa benissimo: ora tra lui e Francesco Bagnaia ci sono soltanto 48 punti e bisogna stare attenti. Un ex pilota, ha già spiegato che Pecco potrebbe benissimo vincere il Mondiale e non finge di non saperlo, anche il pilota francese.

La pista di Austin sarà adatta alla sua Yamaha o darà altri punti all’italiano? Ecco cosa dice il francese del tracciato americano: “Sono molto contento di essere tornato ad Austin. È un tracciato che mi piace molto, due anni fa, all’esordio in MotoGP, sono andato molto bene. Credo che potrò ottenere un buon risultato, anche se sono consapevole che in rettilineo potrò soffrire. Tuttavia nel primo e nell’ultimo settore potrò recuperare”.

Quartararo non vuole rischiare

Sa anche che mancano soltanto quattro gare, il giovane francese, che ammette di non voler rischiare sulla prossima pista, proprio per evitare errori che potrebbero regalare vantaggi a Bagnaia. Ammette anche che a Misano ha pensato di dover solo superare l’italiano, ma ora non farà gli stessi errori. Anche se da pilota vorrebbe sempre vincere e si lascia sfuggire: ma se si presenterà l’occasione ci proverò“.

E non mancano le parole sull’incidente a causa del quale, mancherà Dean Berta Vinales, terzo pilota morto in un anno. Forse, le cose più interessanti le ha dette Dovizioso, ma anche Quartararo non ci va giù leggero. Ecco cosa ha ammesso: “Non ho letto le dichiarazioni di Fabrizio e Pecco mi ha spiegato cosa ha detto. A volte le persone parlano tanto per. In questi casi è una perdita di tempo leggere commenti del genere“.

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Anche il francese infine, sembra essere d’accordo con alcuni dei suoi colleghi ed amici. Anche Dovizioso ha detto qualcosa di simile, ed il numero 20 della MotoGP spiega che anche secondo lui per ora non si potrebbe raggiungere una sicurezza maggiore sulle piste. Ed aggiunge che comunque l’evoluzione rispetto agli ultimi anni è stata già notevole.