Sainz ora è nei guai, dato preoccupante: spunta un tifoso speciale

Carlos Sainz viene da un periodo molto negativo, e già a Miami dovrà riscattarsi. Il boss della F1 crede nelle sue potenzialità.

Un inizio di stagione terribile quello che ha visto protagonista Carlos Sainz, che vede già gran parte delle sue ambizioni iridate compromesse. L’alfiere della Ferrari ha chiuso in seconda posizione il Gran Premio del Bahrain, per poi giungere terzo in Arabia Saudita, in entrambi i casi alle spalle di Charles Leclerc.

Sainz (ANSA)
Sainz (ANSA)

Tuttavia, il figlio del due volte campione del mondo rally si era dimostrato molto solido in entrambi i casi, contribuendo al netto allungo in classifica della Scuderia modenese. La gioia è stata effimera, visto che dal Gran Premio d’Australia sono iniziati i seri problemi, anche a causa della sfortuna.

Sainz si era dimostrato molto veloce nel week-end di Melbourne, tenendo il passo di Leclerc sin dalle prime libere. Nel Q3, Carlitos ha visto il suo primo tentativo cancellato a causa di una bandiera rossa, esposta proprio mentre stava transitando sul traguardo per via dell’incidente dell’Alpine di Fernando Alonso.

Nel secondo tentativo, un guaio al sistema di avviamento non gli ha consentito di scaldare correttamente le gomme, portandolo a commettere un errore che lo ha condannato alla nona posizione in griglia. La gara è durata solo due giri, per via di un errore in una manovra di sorpasso sulla Haas di Kevin Magnussen.

Ad Imola, nel fine settimana più difficile del Cavallino, non è mancato un altro errore. Carlos è andato a sbattere alla seconda Rivazza nelle qualifiche del venerdì, partendo dal decimo posto per la Sprint Race. La “garetta” del sabato gli ha permesso di rimontare sino ad un ottimo quarto posto, ma la sfortuna non si è dimenticata di lui neanche alla domenica.

Al via infatti, il pilota iberico è stato centrato dalla McLaren di Daniel Ricciardo alla partenza, ritrovandosi bloccato nella sabbia del Tamburello. Carlos non ha percorso neanche tre giri in due gare, precipitando a -48 dal compagno di squadra nel mondiale. Davanti a lui ci sono anche le Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez, assieme alla Mercedes di un ottimo George Russell.

Sainz, Domenicali sprona lo spagnolo

Da Carlos Sainz ci si attende una reazione, ed in quel di Miami dovrà essere perfetto per non veder compromessa totalmente la propria stagione. Lo spagnolo ha appena rinnovato il contratto con la Ferrari sino a fine 2024, ottenendo una bella garanzia sul suo futuro a breve termine.

A fare il tifo per lui c’è anche il CEO della F1, Stefano Domenicali, team principal della Scuderia modenese tra il 2008 ed il 2014. Intervistato ai microfoni di “Rai 2“, il manager ha analizzato quella che è la situazione del madrileno, rincuorandolo per il periodo poco felice che sta vivendo e caricandolo per le prossime gare.

Carlos è sicuramente un altro pilota di grande talento, purtroppo con una pista scivolosa Ricciardo l’ha toccato alla prima curva costringendolo subito al ritiro. Questi, però, sono episodi che se non riesci a gestirli sufficientemente bene possono portarti ad entrare in difficoltà psicologica. Non è mai facile fronteggiare una situazione simile. Ha rinnovato il contratto per altri due anni, dunque, le garanzie ci sono, deve solo stare tranquillo e sicuramente riuscirà a portare a casa degli ottimi risultati“.

Ad assistere Sainz, oltre che a lui stesso, dovrà pensarci anche la Ferrari. La Red Bull vista ad Imola fa paura, con Max Verstappen che ha guidato una secca doppietta davanti a Sergio Perez. Il campione del mondo ha così guadagnato la seconda posizione in classifica, mettendosi a caccia di Charles Leclerc, anche lui non esente da errori in quel di Imola. A Miami, il Cavallino dovrà evitare un secondo ko consecutivo, rispondendo presente all’assalto dei rivali.