Mick Schumacher vuole battere il padre: impresa possibile a Monaco?

Mick Schumacher è pronto per poter ottenere il primo punto in F1, ma a Monaco ci sarà da sfatare un vero e proprio incubo anche del Kaiser.

Essere figli d’arte è sicuramente un qualcosa che condiziona chiunque, in particolar modo se il proprio padre è una leggenda vivente come Michael Schumacher, il primo nella storia a superare il record di Juan Manuel Fangio di cinque successi iridati e ancora oggi il migliore di sempre assieme a Lewis Hamilton con sette trionfi, con Mick che sta soffrendo molto questa situazione a Monaco cerca il primo punto della carriera in F1.

Mick Schumacher Haas (Ansa Foto)
Mick Schumacher Haas (Ansa Foto)

La F1 è uno degli sport in assoluto più incredibili e affascinanti che mai si siano visti, per questo motivo in tutto il mondo la passione per questa disciplina impazza sempre di più, con Mick Schumacher che ha avuto il grande onore e privilegio di crescere fin da piccolo nelle grandi mura di questo sport.

Non solo il padre Michael, ma anche lo zio Ralf sono state delle figure molto importanti tra gli anni ’90 e il 2000, con il giovane ragazzo che sta guidando una Haas decisamente migliore in questa stagione rispetto a quella passata, ma dopo cinque gare non è ancora riuscito a far muovere la classifica.

Se l’anno scorso era comprensibile la cosa, questa volta lo è molto di meno e sarebbe davvero incredibile riuscire a sfatare un mito come Montecarlo, un tracciato che ha regalato molte gioie e dolori a suo padre il Kaiser, ma che negli ultimi anni si è rivelato davvero maledetto.

Da quando è tornato in F1 tra il 2010 e il 2012 per guidare la Mercedes non è mai stato in grado di entrare in zona punti, anche se nella sua ultima partecipazione riuscì a ottenere una sensazionale Pole Position, poi persa a causa della penalità inflitta per un incidente nel GP precedente.

Schumacher a caccia di punti in un circuito maledetto anche per Michael

Per ritrovare uno Schumacher a punti a Montecarlo dobbiamo tornare addirittura al 2007 e bisogna passare al sesto posto di Ralf, mentre per vedere qualcuno con questo glorioso cognome a podio dobbiamo risalire addirittura al 2003 con Michael solamente al terzo posto.

La maledizione di Monaco è avvenuta anche nel 2004, anno in cui la Ferrari era una vera e propria astronave rispetto alla concorrenza, tanto è vero che il circuito del Principato fu l’unico a non portare alla vittoria della Rossa nelle prime tredici uscite stagionali, con Schumacher che riuscì sempre a sbaragliare la concorrenza.

Questo problema è davvero molto strano, anche perché in realtà in passato Michael aveva sempre dimostrato di avere grande feeling con il tracciato monegasco, ottenendo diverse vittorie in carriera, ma mollando completamente il colpo negli ultimi anni, data anche l’imprevedibilità del tracciato.

Mick Schuamcher ha ora bisogno di smettere di sentirsi dire bravo per qualche buona prova e deve iniziare a fare punti, perché in questo momento è evidente la differenza con il suo compagno di squadra Kevin Magnussen e per questo motivo servirà il miglior tedesco possibile.

A Montecarlo tutto è possibile, le differenze si assottigliano e si possono compiere grandissime imprese, con il giovane figlio d’arte che vuole dimostrare a tutti i costi di meritare la monoposto della Haas in F1.