La tragica morte di Gilles Villeneuve: ecco com’è successo

Gilles Villeneuve è stato uno dei più grandi piloti che si siano mai visti, per questo motivo il suo mito continuerà a perdurare per sempre.

Se c’è stato un uomo che è stato in grado a tutti gli effetti di poter essere considerato uno dei più grandi di sempre della storia della F1 pur non vincendo mai un titolo mondiale quello è senza ombra di dubbio Gilles Villeneuve, uno che ha saputo scrivere pagine memorabili nell’epica leggenda delle automobilismo sportivo, con la Ferrari che è stato il suo marchio di fabbrica, con il canadese che è entrato di diritto nella storia e che il giorno della sua morte ha portato con sé davvero un grandissimo momento di tristezza.

Gilles Villeneuve (ANSA)
Gilles Villeneuve (ANSA)

Tra i piloti che sono entrati maggiormente all’interno del cuore dei tifosi della Ferrari non possiamo assolutamente non parlare di Gilles Villeneuve, con il pilota canadese che è stato a tutti gli effetti un vero e proprio eroe di coraggio e di purezza d’animo e voglia di elevarsi sempre di più come uno dei più grandi della storia.

Le sue prestazioni sono diventate davvero eroiche fin da subito, nonostante un’eccessiva foga lo avesse sempre limitato e non poco nelle prestazioni e soprattutto nei risultati, considerando infatti come lui aveva iniziato la propria carriera come pilota di slitte da in Canada.

Dopo l’esordio con la McLaren nel 1977, solamente per una gara, già alla fine di quell’anno venne scelto come l’erede di Niki Lauda, con il campione austriaco che era in rotta totale con Enzo Ferrari e aveva così deciso di disartare addirittura le ultime due gare dell’anno, considerando infatti come aveva già ottenuto il titolo mondiale.

Da lì in poi nacque il mito assoluto di Villeneuve che purtroppo terminarono nella maniera più tragica possibile, ovvero con un fatale incidente che distrusse i sogni di gloria non soltanto suoi, ma anche di tutti quei tifosi della Ferrari che avevano visto in lui la grande opportunità di rinascita di una Rossa che stava cercando di rivivere i fasti del passato.

Stavano finendo le qualifiche a Zolder in occasione del Gran premio del Belgio ma proprio poco prima di rientrare ai box, nella Curva del Bosco, incontrò la March di Jochen Mass, con i due che nel tentativo di non entrare in contatto fecero esattamente la stessa manovra, per questo motivo la Ferrari colpì la ruota anteriore della vettura rivale e Gilles iniziò a volare scaraventato per oltre 25 metri.

Il dolore di Enzo Ferrari per la morte di Villeneuve

Non ci fu più nulla da fare per il canadese, infatti l’impatto fu talmente devastante che la morte fu immediata, con Enzo Ferrari che fu sicuramente tra le persone in assoluto più rammaricate per quello che era successo, tanto è vero che il Drake affermò senza alcun tipo di problema che nel suo cuore erano ben presenti solamente due piloti: Tazio Nuvolari e Gilles Villeneuve.

Sicuramente chiunque decida di iniziare la carriera come pilota automobilistico possiede al suo interno un coraggio a dir poco leonino, ma tra coloro che già di per sé hanno questi indole particolare Villeneuve era sicuramente il capostipite di questa straordinaria cerchia di folli e di matti che sono i piloti di F1.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Ecco dunque perché è stato un momento davvero molto triste per tutti gli appassionati di automobilismo quel disastroso 8 maggio 1982, quando in Belgio se ne andò uno dei personaggi più importanti della storia dello sport mondiale, uno di quelli che non è mai entrata nell’albo d’oro, anche se forse quell’anno ci sarebbe veramente riuscito, uno di quelli che era stato in grado a tutti gli effetti di mettere davanti la persona al grandioso sportivo che già era, insomma è stato davvero tragico perdere un campione come Gilles Villeneuve.