Valentino Rossi boccia il suo erede: parole che sono già una sentenza

Valentino Rossi si è espresso sul contatto tra Binder e Foggia in Moto3. La tamponata è costata all’italiano l’abbandono dei sogni iridati.

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

La stagione del Motomondiale 2021 ha regalato delle battaglie molto interessanti per quanto riguarda le Classi più leggere. Se Fabio Quartararo ha praticamente dominato in MotoGP, in cui la notizia principale è stato l’imminente ritiro di Valentino Rossi, lo stesso non si può dire per Moto2 e Moto3.

La seconda Classe vede una lotta per il mondiale ancora aperta, anche se la gara di ieri ha chiaramente indirizzato i favori del pronostico. La battaglia è tra i due rider della Red Bull KTM Ajo, ovvero Remy Gardner e Raul Fernandez, due giovani talenti che faranno molto parlare di loro anche per un futuro approdo nella top class.

A Portimao, Raul aveva dominato la prima fase di gara, puntando su una gomma più morbida, mentre il compagno di squadra aveva optato per una scelta di mescola maggiormente conservativa. Questo lo ha favorito nella seconda fase della corsa, permettendogli una miglior gestione ed il sorpasso che gli ha consegnato la vittoria. Ora Gardner ha un gap di 23 punti ad una gara dal termine, per cui il mondiale è molto vicino.

In Moto3 invece, tutto è stato deciso con una corsa di anticipo, anche se in maniera piuttosto ingiusta a sfavore di Dennis Foggia. Il pilota italiano, grazie alla splendida vittoria ottenuta a Misano due settimane fa nel GP dell’Emilia Romagna e del Made in Italy, aveva riaperto la contesa avvicinandosi a Pedro Acosta.

Lo spagnolo è stato in testa praticamente per tutto l’anno, alla faccia dei suoi 17 anni di età. I due, si stavano giocando la vittoria anche ieri, con il nostro alfiere che aveva iniziato l’ultimo giro proprio davanti al grande rivale. Pedro ha tentato l’assalto nelle prime curve, riuscendo a sorprendere Foggia.

L’italiano del Leopard Racing avrebbe sicuramente tentato un contrattacco, ma tutto questo gli è stato impedito da Darryn Binder. Il rider del Petronas Sprinta Racing, team che ha la stessa sponsorizzazione di Valentino Rossi, ha tamponato in pieno Dennis Foggia, costringendolo al ritiro. Acosta ha ringraziato alla grande, vincendo la corsa e laureandosi campione del mondo in anticipo, ancora da minorenne.

Valentino Rossi, parole dure contro Binder

Visti i tanti brutti incidenti che si sono verificati tra i giovani in questa stagione, come quello che in Supersport è recentemente costato la vita al quindicenne Dean Vinales, i piloti della MotoGP hanno parlato diverse volte del tema sicurezza. A farlo, dopo il fattaccio di ieri, ci ha pensato anche Valentino Rossi, piuttosto deluso dalla sfortunata carambola avvenuta in Moto3.

Foggia (GettyImages)
Foggia (GettyImages)

La Petronas ha riposto molta fiducia in Binder, credono che sia un pilota molto competitivo ed in grado di portare buoni risultati. Il problema è che esistono tanti piloti che sfruttano in maniera eccessiva l’aggressività, che si trovano in mezzo ad ogni incidente che si verifica. Lui è uno di questi e la cosa non mi sorprende affatto“.

Il nove volte iridato chiede rispetto ai piloti

Valentino Rossi si è espresso piuttosto duramente su questo tema: “Occorre svolgere un dialogo con ognuno di questi ragazzi, parlare con loro singolarmente per spiegargli le diverse situazioni che si verificano in pista. Serve rispetto per coloro che rischiano la vita di continuo, specialmente per due rider che si stanno giocando un mondiale“.

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Foggia e la sua squadra hanno lavorato per tutto l’anno, credendo in un sogno che si sarebbe potuto realizzare se le cose fossero andate diversamente. I ragazzi spendono tanti soldi, le squadre fanno sacrifici soprattutto in queste classi minori. Essere sconfitti perché c’è qualcuno che ti butta fuori fa molto male“.