Verstappen, arriva la mazzata dall’ex Ferrari: l’olandese non sarà felice

Max Verstappen sta attraversando un periodo difficile, ed un ex pilota della Ferrari mette il dito nella piaga con un commento colorito.

La carriera di Max Verstappen è in uno dei momenti più critici, anche se fa strano dirlo dopo averlo visto vincere il suo primo titolo mondiale. Tuttavia, è proprio questo il dettaglio che sta facendo la differenza in questo inizio di stagione. L’olandese sta perdendo tutte le certezze acquisite pochi mesi fa, a causa della strepitosa forza della Ferrari di Charles Leclerc e dei gravi problemi tecnici di cui soffre la sua Red Bull.

Verstappen (ANSA)
Verstappen (ANSA)

Il campione del mondo sperava nell’apertura di un ciclo, avendo anche firmato un contratto fino al 2028 con il team di Milton Keynes. Il figlio di Jos, invece, è già a -46 nel campionato dal monegasco, che sembra, almento per ora, a dir poco inarrestabile. La prossima tappa è prevista per domenica 24 aprile ad Imola, il Gran Premio di casa per il Cavallino.

Nelle ultime due stagioni, Verstappen è stato molto competitivo da queste parti. Nel 2020, con una Red Bull decisamente inferiore alla Mercedes, riuscì a scavalcare con una gran manovra Valtteri Bottas, issandosi in seconda posizione alle spalle di Lewis Hamilton. Tuttavia, lo scoppio della gomma posteriore destra lo portò al ritiro, dopo una brutta uscita di pista alla Villeneuve.

Con le piste italiane, Super Max non ha mai avuto un gran rapporto, considerando che proprio nel 2020 si ritirò sia ad Imola, che a Monza che al Mugello, ed anche nel 2021 è finito ko al GP d’Italia dopo il contatto con Hamilton. Sulle rive del Santerno è comunque arrivata la sua prima affermazione nel nostro paese, esattamente dodici mesi fa.

Il campione del mondo fu protagonista di una partenza strepitosa sotto la pioggia, schizzando dalla terza alla prima posizione rifilando una gran spallata a Lewis. L’orange impose un ritmo impressionante, portando il rivale a commettere un errore alla Tosa nel tentativo di recuperare. Il successo di Max fu schiacciante, una sorta di vendetta dopo la beffa del Bahrain di tre settimane prima.

Verstappen, dure critiche da parte di Eddie Irvine

La vittoria ad Imola dello scorso anno appare lontana anni luce per Max Verstappen, che ora dovrà sperare di concludere con regolarità le gare per sperare di restare in lotta per il mondiale. Una pesante critica verso l’iridato è arrivata da Eddie Irvine, vice-campione del mondo con la Ferrari nel 1999, che ha parlato di lui in un’intervista concessa a “La Gazzetta dello Sport“.

Non credo che ci siano molti piloti più rapidi di Max, ma commette ancora troppi errori. Leclerc, ad esempio, è molto più bravo in questo. L’incidente di Charles lo scorso anno a Monaco? Avere un incidente del genere in qualifica generalmente non è così rilevante, ma quella volta fu molto sfortunato. Verstappen commette l’errore di lasciarsi sempre trasportare in termini di aggressività“.

Irvine non le ha mandate a dire neanche riguardo al GP di Abu Dhabi dello scorso anno, quando Lewis Hamilton fu beffato dal giovane fenomeno olandese: “Penso che Lewis abbia guidato tutto l’anno l’anno scorso in modo tale da poter evitare incidenti. Questo è quasi costato il titolo a Verstappen, perché Lewis ha distrutto Verstappen ad Abu Dhabi“.

Peccato che non abbia vinto, perché se lo meritava. Avrebbe dovuto fermarlo. Lewis sta passando un momento molto difficile, lui era abituato ad avere la macchina migliore. Qualificarsi più indietro ora è frustrante. Per quanto riguarda Leclerc, lui è molto intelligente, ha una personalità ed è maturo. In questo senso, credo che Max sia molto più immaturo dal punto di vista mentale, ma ciò non toglie che dispone di un talento fuori dal comune“.

Leclerc e Verstappen sono entrambi molto forti. Anche Hamilton è eccezionale, anche se non credo che abbia la stessa velocità di Verstappen. Max mi ricorda molto Michael Schumacher. Può tenere un ottimo passo gara ed è sempre stato molto bravo nel battere i compagni di squadra, non li fa avvicinare quasi mai“.